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Cronaca

Bollo auto: ogni anno quasi 160 mila liguri non pagano

traffico coda

Regione. Sfiorano quota 160 mila gli evasori del bollo auto in Liguria, per un valore, di media, di oltre 10 milioni di euro. Sono i dati resi noti oggi dalla Regione per le morosità accertate dal 2003 al 2008.

“A fronte di circa 138.000 posizioni irregolari, per un valore di quasi 22 milioni di euro – si legge in una nota di piazza De Ferrari per quanto concerne il 2003- si è provveduto ad emettere formali richieste di pagamento (nella forma di avvisi di pagamento e cartelle esattoriali), da cui è scaturita una percentuale di riscossione pari a quasi il 40% del tributo evaso”.

Negli anni successivi il numero di posizioni irregolari è sensibilmente aumentato, attestandosi su una media di circa 159.000 evasori/annui e con una percentuale di riscossione pari a quasi il 48% del tributo evaso. Il dato più alto risale al 2005 con 163.358 evasori, nel 2008 invece 154.672.

Nella media percentuale, non si è tenuto conto del dato della riscossione relativa al recupero dell’annualità di imposta 2008, in quanto tale dato è ancora parziale, poiché si sta procedendo alla seconda fase di recupero dell’annualità.

Da oggi, ha annunciato la Regione, il bollo auto/moto in Liguria si può pagare su internet o con il bancomat.
Grazie alla firma della convenzione tra Regione Liguria e ACI, da oggi, in pratica, sarà possibile pagare il bollo auto o delle moto, escluse le moto d’epoca e i ciclomotori da 50 cc, oltre che alle poste o presso i tabaccai anche restando comodamente seduti a casa, se si ha un conto domiciliato su Internet.

Non è previsto alcun costo aggiuntivo rispetto a quello di esazione previsto dalla legge pari a 1,87 euro, lo stesso che viene applicato per le altre operazioni di pagamento. Le banche che hanno già aderito alla convenzione con Aci sono: Banca Passadore, Gruppo Intesa San Paolo, Intesa San Paolo Private Banking, banca Fideuram, gruppo Unicredit, Monte dei Paschi di Siena, Banca Antonveneta, Cassa Centrale-Credito Coop Nord Est, Cassa Centrale Raiffeisen dell’Alto Adige, Banca Popolare Alto Adige, Cassa di Risparmio di Bolzano (Sparkasse), Banca Popolare di Bari, Cassa di Risparmio di Orvieto, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Banca Monte di Parma, Banca Credito Cooperativo Fiorentino, Banca di Cambiano, Banca Popolare del Cassinate, Banca Credito Cooperativo Fornacette, Cassa Rurale Renon e Gruppo Carige. Quest’ultima renderà operativa la convenzione nel 2013.

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