Cronaca

Ancora polemiche sull’ordinanza anti-alcol nel centro storico, Rixi (Lega): “Serve maggiore rigore”

edoardo rixi

Genova. L’ordinanza anti-alcol nel centro storico è ancora al centro dell’attenzione. Il capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale, Edoardo Rixi, ha infatti presentato un’interrogazione con risposta scritta proprio su questo argomento.

Il consigliere chiede al sindaco Doria se ritiene condivisibile la “boutade” dell’assessore alla Legalità e Diritti “che pare abbia ‘rinnovato’ – o meglio ridotto al minimo – l’ordinanza anti alcool nel Centro Storico, riducendone gli orari e consentendo l’uso di bevande alcooliche nelle ore serali se ‘vendute con pizza o focaccia’”, spiega Rixi.

Il capogruppo chiede inoltre se la Giunta sia realmente a conoscenza di quale sia oggettivamente la realtà di Prè e del Centro Storico. “Dove anche in pieno giorno, spaccio, alcoolismo e violenza regnano sovrani incontrastati: è impensabile che si perseveri nel più totale disinteresse a danno del tessuto urbano, ma soprattutto della sicurezza di residenti e passanti”.

Infine domanda per quale ragione il presidio fisso alla Commenda da parte della PM sia stato abbandonato. “L’assessore competente pare che rifiuti anche un incontro con i residenti che a più riprese l’hanno richiesto e addirittura chieda loro di stare ‘dalla nostra parte’ senza minimamente affrontare con loro un confronto a questo punto tanto necessario, quanto urgente”, conclude Rixi.

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Genova24 è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Genova24 di restare un giornale gratuito.