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Abcd+Orientamenti, le iniziative del Comune di Genova per bambini e insegnanti

palazzo tursi comune genova

Genova. Il Salone dell’Educazione, dell’Orientamento e del Lavoro – ABCD – si svolge a novembre, nel mese che, più di ogni altro, ricorda e celebra la ratificazione da parte del nostro paese della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

È innegabile che tenere desta l’attenzione su un tema così importante sia compito anche delle istituzioni che direttamente si occupano di infanzia, con l’intento precipuo di dare voce ai diritti dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze.

ABCD, che rappresenta il primo momento di promozione e di riflessione sui diritti, quest’anno si propone di attivare manifestazioni intorno al tema: “Tutti i diritti dei bambini, non uno di meno”.

Durante la manifestazione, la direzione Politiche Educative del Comune prevede di svolgere tre tipi di attività differenti: attività laboratoriali per i bambini, attività formative per gli insegnanti, convegni e incontri con figure di rilievo del mondo della scuola e dell’educazione.

Nell’area infanzia di ABCD si svolgeranno sessioni ludico -ricreative di costruzione di figure animate, un laboratorio scientifico dedicato ai ragazzi più grandi e un laboratorio sul riciclaggio di materiali di recupero. In un’area specifica, dedicata al metodo Montessori, i bambini potranno sperimentare il materiale montessoriano a disposizione, ed avranno come “tutor” alunni di un ordine superiore.

Le attività formative prevedono l’oramai consueto e molto atteso appuntamento con il gruppo che si occupa di Maltrattamento e Abuso del Comune di Genova, con un seminario che tratterà di uno dei problemi più attuali: il difficile rapporto tra i minori e la vivibilità degli spazi urbani. Per i convegni è stato scelto un duplice orientamento: da un lato un particolare approfondimento del tema montessoriano “l’ambiente che educa”, dall’altro la nostra attenzione ai temi dell’integrazione: “(s)guardi e ri-guardi: comunicAZIONI per una cultura dell’inclusione”.