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Cronaca

A Santa Margherita il villaggio natalizio diventa equosolidale, Carannante: “Non come la baraccopoli di Rapallo”

christamas village rapallo

Santa Margherita. Iniziative alternative ed equosolidali all’interno del villaggio natalizio di Santa Margherita Ligure in programma per le prossime festività. Si parte dal “rigiocattolo”, recupero di giocattoli donati dalle famiglie che visiteranno le casette e successiva donazione agli istituti pediatrici, fino a diverse nuove proposte da discutere in successivi incontri. Soddisfatto per una volta Andrea Carannante, Pcl Tigullio, che l’anno scorso aveva aspramente criticato il Christmas Village della cittadina rivierasca, e che ieri ha avuto invece un incontro “proficuo” con il Presidente Ascom Santa Margherita-Portofino, Massimiliano Zanasi, in cui è stata illustrata una breve anteprima del progetto delle casette natalizie a Santa Margherita.

“Molti i punti di convergenza – ha spiegato Carannante – sicuramente all’interno del villaggio natalizio sammargheritese verrà dato spazio ad una iniziativa a cui noi teniamo molto, il rigiocattolo, altre proposte saranno discusse in successivi incontri ma confidiamo nella collaborazione di tutti commercianti per la loro realizzazione in questo momento storico meno adatto per sprecare denaro o per privilegiare alcune categorie di cittadini a scapito di altri”.

Obiettivo dell’incontro Zanasi-Carannante è “coinvolgere tutte le associazioni e i cittadini per proporre anche iniziative alternative ed equo solidali all’interno del villaggio improntate allo spirito vero del Natale, lasciando da parte una volta per tutte le “guerre fra bande” e realizzare un vero mercatino natalizio senza dover trasformare Santa Margherita in un centro commerciale all’aria aperta”.

Intanto, a Rapallo, la lotta politica al Christmas Village continua, con la raccolta firme anti “baraccopoli riservata ad una ventina di commercianti, con costi inaccessibili agli esercenti di periferia che nella realtà pagano la crisi più degli altri”, così come definita dai detrattori dell’iniziativa organizzata lo scorso natale, tra cui spiccano lo stesso Carannante e il capogruppo Idv in Comune, Gloria Barbetta, che hanno presentato e protocollato una serie di proposte alternative per il Natale dei rapallesi.