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16 novembre 1947: il Genoa vince il suo primo derby contro la Sampdoria

Le immagini del Derby dela laterna tra Genoa e Sampdoria

Genova. Ci sono date che lasciano il segno, restano incise su libri e almanacchi. Restano lì, ad aspettare che qualcuno le ricordi, le celebri. E calcisticamente parlando, con un Genoa incapace di far punti ormai da troppe giornate (cinque le sconfitte consecutive) e alla vigilia dell’ennesimo derby, può far bene al morale dei tifrosi rossoblù ricordare quanto accaduto 65 anni fa.

16 novembre 1947, Genoa contro Sampdoria, nona giornata del torneo. Il Grifone, la squadra più antica dello Stivale, contro i rivali blucerchiati, sorti dall’ancora recente fusione di Andrea Doria e Sampierdarenese. Terza stracittadina della storia. Le prime due, disputate nella stagione precedente (1946-47) se le sono aggiudicate i doriani: 3-0 all’andata, 3-2 al ritorno.

Sulla panchina del Grifone siede mister Garbutt. L’inglese sogna di vendicare il doppio ko dell’anno prima e si affida a Verdeal per avere la meglio sui rivali cittadini. Il clima è teso, il Ferraris è gremito. Per il Grifone, nemmeno a dirlo, la strada si fa subito in salita. Colpa del solito Pinella Baldini che sfrutta l’indecisione della difesa genoana per calciare a rete. Cardani è battuto ma Cappellini, appostato sulla linea di porta, potrebbe ancora salvare la propria porta: la palla, però, gli passa in mezzo alle gambe. Roba da non crederci, la Sampdoria è in vantaggio.

Sembra l’ennesima giornata da dimenticare ma il Grifone è avversario duro a morire. Dopo la traversa di Formentin è proprio Verdeal, in avvio di ripresa, a trovare il pareggio con un missile terra aria scagliato da fuori area. Il Genoa è ora padrone del gioco, la difesa blucerchiata è in bambola. Il raddoppio rossoblù arriva nei minuti finali del match. Cross di Formentin, gol di Trevisani. La Nord in delirio, la Sud ammutolita.

Sono passati 65 anni ma l’impresa di Verdeal e compagni resta una pietra miliare nella storia del Grifone. Domenica un nuovo capitolo della saga, della partita più attesa all’ombra della Lanterna. Leggenda o oblio, vittoria o sconfitta: sarà il tabellino finale a decretarne le sorti.