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Cronaca

Zona merci, alla Maddalena parte la sperimentazione: sensori sotto l’asfalto contro la sosta abusiva

Genova. È stato siglato ieri, lunedì 22 ottobre, il protocollo d’intesa tra il Comune di Genova e Spediporto, l’associazione Spedizionieri, Corrieri e Trasportatori, per la sperimentazione del Sistema di “Gestione degli stalli per la logistica” nell’area della Maddalena.

Il progetto si colloca nell’ambito delle iniziative intraprese dal Comune per una maggiore regolamentazione degli accessi al centro storico cittadino (ZTL) ed è stato realizzato con la collaborazione della Sezione Corrieri della Spediporto. Attraverso appositi sensori posizionati sotto il manto stradale, che dialogheranno con tags (di tipo RFID) distribuiti ai corrieri genovesi dalla Spediporto e posizionati a bordo dei veicoli, sarà possibile rilevare in tempo reale l’occupazione abusiva dei 42 stalli merci sottoposti a monitoraggio ed avviare il processo sanzionatorio nei confronti dei soggetti non autorizzati. L’identificazione del soggetto in sosta verrà effettuata dai sensori in contatto con il sistema centrale e con l’anagrafica delle utenze registrate.

Conclusa la fase sperimentale, che è prevista della durata di tre mesi a partire dal 1° dicembre 2012 (e che coinvolgerà i corrieri che si renderanno disponibili), il sistema potrà essere esteso a tutte le aree del centro storico e sarà in grado di notificare all’utenza, tramite invio di sms, ai telefoni cellulari abilitati ad usufruire del servizio, la localizzazione e la quantità di stalli disponibili.
“Con questo sistema, che rientra nel piano per il centro storico cittadino e, in particolare, nella riqualificazione in atto della zona della Maddalena – dichiara l’assessore alla Mobilità Anna Dagnino – , si punta non solo a razionalizzare il percorso dei mezzi e l’efficienza del servizio di consegna delle merci nelle aree del centro storico, ma anche a ridurre, oltre alla congestione del traffico, l’occupazione impropria delle sedi viarie e delle aree di sosta a queste destinate.”
“Ė con grande soddisfazione – aggiunge il presidente della Sezione Corrieri Spediporto
Giorgio Porello – che dopo tanti anni di lavoro insieme al Comune di Genova si sia giunti finalmente alla fase sperimentale di questo importante progetto fortemente voluto dai corrieri genovesi, al fine di migliorare sensibilmente la propria capacità di servizio in alcuni punti nevralgici del centro cittadino. L’auspicio è che, conclusa questa prima fase, che interesserà la zona della Maddalena, i risultati siano tali da consentire una successiva estensione a tutta la città di Genova, da sempre caratterizzata da elementi di forte criticità distributiva.”