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Vela, Yacht Club Chiavari: Capitani Coraggiosi campione sociale, allo scomparso Gianni Malatesta il premio Caselli

Chiavari. Sabato, con partenza alle ore 13, organizzata nelle acque del Golfo Tigullio dallo Yacht Club Chiavari, si è svolta la Regata Sociale Open Banco di Chiavari e della Riviera Ligure – Memorial Romano Caselli, aperta a tutte le imbarcazioni dai 7,00 ai 22,00 metri di lunghezza fuori tutto.

La regata è stata realizzata grazie al contributo e alla collaborazione della Caselli, che tiene sempre vivo il ricordo di Romano. Questa manifestazione inoltre è intitolata al Banco di Chiavari e della Riviera Ligure, importante realtà economica cittadina, che da anni affianca con attenzione e sensibilità lo Yacht Club Chiavari, sostenendo in particolar modo la Scuola Vela e le attività rivolte ai ragazzi.
Le imbarcazioni hanno gareggiato in Classe Libera. La regata si è svolta in una giornata caratterizzata da tempo soleggiato, mare calmo e vento debole.

Il titolo “Campione Sociale 2012” è andato a Capitani Coraggiosi 3, l’X41 di Federico Felcini e Guido Santoro, che ha così bissato il successo dello scorso anno. Scopo della Regata Sociale è anche quello di rendere omaggio al geometra Romano Caselli, Socio dello Yacht Club Chiavari, conosciuto ed amato da tutti i chiavaresi e da tutti gli appassionati di mare del Tigullio, prematuramente scomparso tredici anni fa, ma sempre rimasto nel cuore di tutti gli amici.

Durante la cerimonia di premiazione della regata viene consegnato il Trofeo Memorial Romano Caselli ad una persona che abbia dedicato la propria vita al mare e/o alla vela. Quest’anno è stato premiato alla memoria Gian Franco Malatesta, “Gianni”, nostromo di Marina Chiavari, scomparso qualche anno fa a causa di un tragico incidente stradale.

Ecco la motivazione, scelta dello Yacht Club Chiavari.
“Alla memoria di Gianni Malatesta, questo nostro riconoscimento da assegnare a persone che, a vario titolo, abbiano dedicato la loro vita, o per lavoro o per passione, al mare, solo in un altro caso è stato attribuito alla memoria. Anche in questa occasione, per Gianni, abbiamo voluto fare un’eccezione. Anche lui, come Romano Caselli, è stato sottratto alla vita da un evento casuale ed improbabile nella sua tragicità.
Pertanto, attribuendogli questo riconoscimento, sembra, come succede con Romano, di poterlo ancora vedere con noi e di poter continuare a fare affidamento sulla sua grande capacità, competenza e, soprattutto, disponibilità. Gianni, dopo le prime esperienze lavorative in mare come sommozzatore e per la Fincantieri, ha lavorato per più di venti anni per Marina Chiavari, prima come marinaio, poi come nostromo, continuando nella tradizione che ha sempre visto, anche prima di lui, ottime persone ricoprire tale complesso incarico.
Ma di Gianni, oltre alla capacità marinara, desideriamo ricordare l’umanità, la grande disponibilità e gentilezza nei confronti di tutti noi, anche in situazioni difficili. Oggi vogliamo ricordarlo assieme i suoi cari e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, come se fosse ancora qui con noi a salutarci con il suo immancabile sorriso”.