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“Un centro nutrizione a Genova”: iniziativa di Medici Senza Frontiere per parlare di malnutrizione

Genova. In occasione del Festival della Scienza in programma a Genova dal 25 ottobre all’1 novembre 2012, l’organizzazione medico-umanitaria Medici Senza Frontiere (MSF) porta a Genova l’iniziativa “Un Centro nutrizione in città” dal 25 ottobre al 1 novembre e organizza un dibattito sul tema della malnutrizione infantile dal titolo: “Fame di denuncia: perché il cibo non basta”.

MSF allestirà a Genova anche un vero e proprio Centro nutrizione, simile a quelli che utilizza nei contesti in cui opera in tutto il mondo. Con il progetto “Un Centro nutrizione in città – Quando il cibo non basta” MSF punta a sensibilizzare l’opinione pubblica – a cominciare dagli studenti delle scuole secondarie di secondo livello – sulla malnutrizione e sulle nuove strategie di cura per combattere un male che ogni anno colpisce 195 milioni di bambini.

La struttura di 90 metri quadrati permette ai visitatori, guidati dagli operatori umanitari di MSF, di “vedere da vicino” che cosa significa oggi la malnutrizione infantile e quali sono le soluzioni messe in campo per curarla, attraverso un percorso multimediale con alcuni documentari video-fotografici realizzati da fotografi di fama internazionale dell’Agenzia VII Photos e un percorso esperienziale che illustra le fasi di un intervento in contesti di emergenza nutrizionale.

La malnutrizione – una sindrome clinica prevenibile e curabile – è la causa nascosta di almeno un terzo degli otto milioni di decessi di bambini al di sotto dei 5 anni, la maggior parte dei quali nei paesi del sud del mondo. I bambini con meno di due anni sono i più vulnerabili e senza l’accesso a cibo altamente nutritivo necessario per la loro crescita e sviluppo – come il cibo terapeutico pronto all’uso ora disponibile – soffriranno di conseguenze debilitanti per tutta la vita.

“Siamo onorati di portare all’attenzione del pubblico del Festival della Scienza un tema come la malnutrizione, che ci vede in prima linea in svariati contesti del mondo. E’ stato ragionevolmente provato che assicurare aiuti alimentari adeguati ai bambini più piccoli e vulnerabili salva le loro vite, ma nonostante ciò il sistema globale degli aiuti alimentari non è ancora al passo con i rivoluzionari progressi fatti dalla scienza della nutrizione” dichiara Gianfranco De Maio, responsabile medico Medici Senza Frontiere Italia.