Tursi, i vigili urbani invadono la Sala Rossa: "Arretrati non pagati e tagli in busta paga: vogliamo i nostri soldi" - Genova 24
Cronaca

Tursi, i vigili urbani invadono la Sala Rossa: “Arretrati non pagati e tagli in busta paga: vogliamo i nostri soldi”

Genova. Inversione dei ruoli: é questa la parola per descrivere la protesta andata in scena nel primo pomeriggio di oggi a Palazzo Tursi. Forse per la prima volta, infatti, la polizia municipale non era in Sala Rossa per calmare gli animi, ma per manifestare contro l’amministrazione comunale.

Circa 200 vigili urgani di Genova hanno infatti invaso l’aula del consiglio, portando con sé striscioni di protesta ed un messaggio preciso: no all’ipotesi di rinnovo del contratto proposta dal Comune. L’urlo che saliva rivolto verso i banchi del consiglio era “Vogliamo i nostri soldi subito”. Alla fine hanno ottenuto un incontro con il sindaco Marco Doria.

Ieri si era tenuta un’affollatissima assemblea presso il Matitone. Presenti circa 400 agenti, che alla fine avevano deciso di iniziare le azioni di protesta: un’agitazione che proseguirà nei prossimi giorni e dovrebbe sbarcare anche al Salone Nautico.

Il motivo del contendere é economico. I vigili urbani percepiscono uno stipendio composto da una quota base a cui si aggiungono varie indennità. L’amministrazione comunale ha proposto un riordino di quest’ultime, ipotesi che andrebbe ad intaccare il salario dei lavoratori.

“Hanno proposto – spiegano i manifestanti – di pagare le indennità fino alla fine dell’anno solo nella percentuale del 50%, riducendo gli stipendi di circa 100 euro al mese. Da gennaio, poi, ci sarà un riordino vero e proprio delle indennità, ma non sappiamo cosa potrebbe accadere”. Intanto, é notizia dell’ultima ora, i vigili urbani di Genova sciopereranno il 13 ottobre.