Turismo, togliere le competenze esclusive alle Regioni?: la Liguria dice no - Genova 24

Turismo, togliere le competenze esclusive alle Regioni?: la Liguria dice no

Angelo berlangieri

Genova. Togliere le competenze esclusive sul turismo alle regioni? “Più che un intervento chirurgico sul Titolo V della Costituzione, come lo ha definito il ministro della Pubblica Amministrazione FilippoPatroni Griffi, sarebbe un intervento inutile”.

Così, l’assessore al Turismo della Regione Liguria commenta le indiscrezioni governative per togliere poteri alle regioni, d’accordo invece a creare un coordinamento con lo Stato e altre iniziative.

“Ma non a portare indietro le lancette per poi non risparmiare un euro, visto che i trasferimenti dello Stato alle Regioni equivalgono a zero, sarebbe meglio invece che il governo ponesse il turismo, con il peso che rappresenta nel Pil, al centro delle politiche nazionali”, afferma Berlangieri, alla vigilia degli Stati generali del Turismo in Liguria, la Conferenza Regionale “Liguria Turismo Bottom-up con la presentazione della bozza del nuovo piano triennale , in programma mercoledì 10 ottobre 2012, all’Auditorium “Eugenio Montale” del Teatro Carlo Felice, a Genova.

Una giornata di confronto con imprese, operatori, associazioni, giovani istituzioni del territorio che conclude il lavoro fatto per il Piano Turistico Triennale alla quale saranno presenti, fra gli altri, il presidente dell’Agenzia italiana del Turismo Enit Pier Luigi Celli e Flavia Coccia, la nuova coordinatrice della struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia nominata dal ministro del Turismo Pietro Gnudi.

Berlangieri getta acqua sul fuoco anche sul lieve calo delle presenze negli alberghi genovesi e liguri e in città in occasione del 52° Salone Nautico.
“ Genova e il Salone Nautico mostrano la loro forza resistendo alla crisi con un evento di grandissima qualità.Fare confronti con il passato, con dei numeri assoluti, è sbagliato. Con la crisi che morde la situazione è completamente cambiata, diversa e dobbiamo tenerne conto”.

Altro argomento destinato a tener banco mercoledì all’Auditorium del Carlo Felice, la direttiva europea Bolkestein sulle concessioni demaniali in scadenza nel 2015.

“Continuiamo a chiedere con forza al governo la tutela delle imprese, e proprio mercoledì il governo dovrebbe comunicare che cosa intende fare”, spiega l’assessore.