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Sampdoria-Napoli, Ferrara: “Il risultato non ci premia, ma sono orgoglioso della squadra”

Genova. Mister Ciro Ferrara è orgoglioso della prestazione dei suoi ragazzi, nonostante il risultato. ”Abbiamo fatto un’altra grande prestazione che non ha coinciso però con un successo, ma abbiamo affrontato una squadra che lotta per il titolo. Usciamo a testa alta anche se il risultato non ci premia, perche’ abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela”.

Così Ferrara si gode il buon avvio di stagione della sua giovane Sampdoria,
anche se lo stop in casa con il Napoli non gli ha fatto fare i salti di gioia. ”Siamo usciti penalizzati con una sconfitta immeritata – sottolinea il tecnico dei blucerchiati a Radio anch’io lo sport – ma le grandi squadre sono abituate a
sfruttare le occasioni che gli capitano. Noi la rivelazione? Sono orgoglioso di essere l’allenatore di questi ragazzi, è la squadra più giovane di tutta la serie A: mi fa piacere si stiano facendo onore con grande campionato. Non so se siamo una sorpresa ma aver fatto undici punti anche se ne abbiamo dieci in
classifica per la penalizzazione e’ motivo di soddisfazione”.

Al Napoli è bastato il rigore di Cavani per portarsi a casa i tre punti che valgono la testa della classifica. ”Cavani resta un grande giocatore, ma ieri lo abbiamo limitato e non abbiamo concesso al Napoli le grandi ripartenze – ci tiene a
precisare Ferrara -: su una di queste è capitato l’episodio del rigore, ma siamo stati bravi a contenere i loro giocatori più rappresentativi, Hamsik, Cavani e Pandev. Da questo punto di vista noi abbiamo fatto un grande lavoro”.

”La Samp ha il suo stile – aggiunge – ma quello che mi dispiace è che nelle ultime
due partite abbiamo finito noi in inferiorità, e invece dovevamo chiudere dieci contro dieci”.

Nella sfida con il Napoli il tecnico ha dovuto fare a meno di alcuni dei suoi uomini piu’ importanti: ”Oltre a Maxi Lopez mancavano Maresca, Tissone e Poli – spiega Ferrara -, siamo andati a giocare una partita in emergenza ma ho avuto grandi risposte da tutto il gruppo”.

Quanto all’episodio rilevato da ambienti doriani dei presunti insulti da parte del figlio del patron del Napioli De Laurentiis all’arbitro Tagliavento nell’occasione dell’espulsione del tecnico dei partenopei Mazzarri, Ferrara conferma di aver ”solo sentito, ma non mi sono accorto da chi venissero certe lamentele, ma c’era la procura federale che è stata così attenta a valutare Maxi Lopez e sarà altrettanto nel valutare questo episodio”.

Nella corsa scudetto le due squadre del ‘cuore  di Ferrara. ” Il Napoli se la gioca fino alla fine – dice il tecnico della Samp -, la Juve ora è avvantaggiata per il gioco che riesce a esprimere e la cattiveria che mette in campo. In venti minuti
con la Roma ha chiuso la gara. L’incognita che ha la Juve è la Champions soprattutto a febbraio marzo. L’importante è che non perda la motivazione, il Napoli ha comunque una rosa che gli permette di affrontare con serenitaà la stagione”.