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Sampdoria-Cagliari: le nostre pagelle

Una Sampdoria in emergenza rimedia la quarta sconfitta consecutiva in campionato. Uno sciagurato errore di Rossini regala il successo al Cagliari. L’ex Dossena il mattatore dei blucerchiati.

Berni 6,5: nel primo tempo ha da fare poco o nulla. Thiago Ribeiro è l’unico a impensierirlo, bella la parata che nega la gioia del gol al brasiliano. Incolpevole sul gol di Dessena, prodigioso nel negargli la doppietta. Tappabuchi.

De Silvestri 6,5: con Estigarribia (specie nei primi minuti) l’intesa è ottima. Controlla le sfuriate degli avversari lanciati a rete e si butta in avanti con coraggio. Corre per tre, mette anche qualche bel pallone in mezzo. Scatenato.

Gastaldello 6: è il solito, a Parma la sua assenza si è fatta sentire. Guida i compagni della retroguardia da vero leader, per i vari Nenè e Thiago Ribeiro è un muro invalicabile. Ha sulla testa il pallone del pareggio ma lo sciupa come peggio non potrebbe. Impreciso.

Rossini 4,5: doppio errore nell’azione del vantaggio ospite. Prima regala palla a Thiago Ribeiro, poi è mal piazzato quando Dessena insacca di testa. Una distrazione che costa alla Sampdoria la quarta sconfitta consecutiva. Fatale.

Berardi 5,5: mister Ferrara lo sposta a sinistra, lui non fa una piega e dimostra grande spirito di adattamento. In fase offensiva sbaglia qualche cross. Per un destro naturale, ricorrere al mancino non è uno scherzo. Quando il Cagliari passa in vantaggio non riesce ad arginare Thiago Ribeiro ma i responsabili sono da cercare altrove. Jolly. Dal 43’ st Juan Antonio sv: entra nel finale ma non riesca a cambiare le sorti del match. Comparsa.

Poli 6: l’infortunio che lo ha tenuto a lungo lontano dal campo è alle spalle. La forma non è quella dei giorni migliori ma i piedi sono quelli di sempre. A centrocampo si batte come un leone, verticalizza e cerca sempre la giocata più intelligente. Sbaglia nel non cercare mai la porta avversaria. Bentornato. Dal 13’ st Munari 6: entra subito nel vivo della gara. Cerca anche la rete ma non è fortunato. Grintoso.

Tissone 5: in quanto a grinta e impegno poco da dire ma è troppo lento. Perde una miriade di palloni innescando troppi contropiede del Cagliari. Fisicamente non è in palla, le cose migliori le regala su calcio piazzato. Malconcio. Dal 31 st Icardi 5,5: qualche buono spunto ma 20’ in campo non gli bastano per trovare il guizzo vincente. Riserva.

Soriano 5,5: in quanto a chilometri percorsi, a centrocampo non lo batte nessuno. Contrasta chiunque gli capiti a tiro, fa a spallate con tutti. L’ultimo tocco però è sempre fuori misura, che si tratti di cross o semplici passaggi l’errore è una costante. Pasticcione.

Estigarribia 5: comincia cercando un paio di conclusione poi sparisce dal campo. Gli avversari lo pressano a tutto campo e il paraguaiano non riesce mai a sfuggirgli. Impalpabile.

Maxi Lopez 5: comincia bene, proteggendo palloni e smistando per i compagni. Poi si spegne circondato dai difensori del Cagliari. In 90’ non riesce mai a rendersi veramente pericoloso. E se non segna lui, sono guai grossi. Rimandato.

Eder 6: del terzetto offensivo blucerchiato è sicuramente il più attivo. Il brasiliano però non è Maradona, impensabile che possa fare tutto da solo. Abbandonato.