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Rugby, Serie B: Cus Genova non pervenuto per mezz’ora, Rovato ringrazia

Genova. Il Cus Genova dimentica l’anima negli spogliatoi e regala su un piatto d’argento al Rovato, che sentitamente ringrazia, la prima mezz’ora di partita. In quei maledetti 30 minuti iniziali c’è solo una squadra in campo.

I rovatesi, in meta per ben 5 volte in quel breve periodo, dispongono a loro piacimento dei genovesi, che si offrono come vittima sacrificale, senza opporre la benché minima resistenza, agevolando il compito come in occasione della prima meta, frutto di un intercetto, dopo neanche due minuti di gioco.

Tedone, esterrefatto in panchina per la ripugnante prestazione dei suoi ragazzi, tenta di dare una scossa operando le prime sostituzioni dopo aver subito la quarta meta (era appena scoccato il 25°…). A questo punto il Cus sembra scuotersi, ma arriva la quinta meta dei lombardi. Chi si ricorda uno score cosi imbarazzante dopo mezz’ora?

Le urla dell’allenatore e del capitano, nell’intervallo tra i due tempi, sortiscono una reazione d’orgoglio degli universitari, i quali salvano almeno la faccia, portando il risultato finale ad un punteggio almeno decente nelle dimensioni, ma è comunque un sonoro 5 a 0 per gli avversari quello che resta negli annali.

Questa è la quarta sconfitta consecutiva in trasferta dei cussini, tra campionato scorso (unica sconfitta proprio in quel di Rovato), playoff e disarmante inizio di questa stagione.

Una domanda sorge spontanea: qual é il vero Cus Genova? Quello inguardabile sceso in campo a Sorico e che ha perso senza lottare per tutti gli 80′ contro il modesto Sondrio? oppure la squadra tutta cuore, orgoglio, gambe e cervello che ha avuto ragione del forte Biella, dopo essere stata sotto per quasi tutto il match? O ancora è di nuovo l’oscena quindicina della prima mezz’ora di Rovato?

Unica nota positiva del pomeriggio è stata la prestazione di Massimo D’Agostino, proveniente dal Cogoleto, che schierato nel secondo tempo come primo centro ha destato un’ottima impressione, pur essendo all’esordio in Serie B. I compagni hanno riconosciuto la bontà della sua prestazione assegnandoli il tradizionale chiodo, come migliore in campo da parte cussina. Buone partite anche da parte di Bertirotti e Barry, altra nota lieta in un pomeriggio veramente grigio.

Il Cus Genova ha schierato Sandri, Zaami (s.t. 1° Bedocchi), Cadeddu, Chindamo (s.t. 1° D’Agostino), L. Garaventa (p.t. 25° Capaldo), P. Pescetto, Gregorio, Pallaro, Imperiale (p.t. 25° Barry), Bertirotti, Dell’Anno, Sotteri, Espasa (s.t. 30° Coppola), Datti (s.t. 10° Agrone), Avignone (s.t. 10° Riccobono). Allenatore: Rocco Tedone. Accompagnatore: Roberto Cadeddu. Giudice di linea: Mario Fusco.

Marcature. P.t. 2° meta n.tr. Rovato (5 – 0), 10° meta tr. Rovato (12 – 0), 13° meta tr. Rovato (19 – 0), 25° meta n.tr. Rovato (24 – 0), 30′ meta tr. Rovato (31 – 0). S.t. 9° meta n.tr. Datti (31 – 5), 14° meta Agrone, tr. P. Pescetto (31 – 12), 31° meta Gregorio tr. P. Pescetto (31 – 19).

Ecco quanto è acccaduto nel 3° turno:
Rugby Grande Milano – Unicalce Lecco 43 – 5
Asti Rugby – VII Torino 18 – 23
Sertori Sondrio – A.S.R. Milano 19 – 29
Biella – Alessandria 45 – 7
Rovato – Banco San Giorgio Cus Genova 31 – 19
Parabiago – Rugby Union 96 42 – 27

La classifica:
1° Rugby Grande Milano 15
2° A.S.R. Milano 13
2° Rovato 13
4° Biella 11
5° VII Torino 10
5° Parabiago 10
7° Sertori Sondrio 8
8° Banco San Giorgio Cus Genova 4
9° Unicalce Lecco 2
9° Asti Rugby 2
11° Alessandria 1
11° Rugby Union 96 1

Il programma della 4ª giornata che si disputerà domenica 28 ottobre alle ore 14,30:
VII Torino – Rugby Grande Milano
Unicalce Lecco – Asti Rugby
Alessandria – Sertori Sondrio
A.S.R. Milano – Biella
Banco San Giorgio Cus Genova – Parabiago
Rugby Union 96 – Rovato