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Politica

Rapallo, Liguria Viva attacca il Pd: “Cerchi e Mele allergici alla verità”

Rapallo. “A quanto pare sia la dottoressa Cerchi che il segretario cittadino del PD Mele sono allergicici alla verità, che non è quella che hanno cercato di sbolognare in questi mesi ai cittadini e ai partiti della loro coalizione, ma quella contenuta nel deliberato dalla Commissione Regionale di Garanzia del Partito Democratico: ‘Dopo ampia discussione, alla quale hanno partecipato tutti i presenti, dopo i chiarimenti esposti dal presidente C.B., è emersa chiara una serie di parziali o totali inadempienze statutarie da parte del gruppo dirigente dell’Organizzazione territoriale del Tigullio sia per la nomina di E.S. a “sostegno” del circolo di Rapallo, sia, soprattutto nella scelta del candidato sindaco del PD alle elezioni comunali di Rapallo del maggio scorso'”. Lo scrive in una nota il Gruppo Liguria Viva di Rapallo.

“Quindi, è inutile che Mele ci tiri in ballo per un’iniziativa intrapresa non da noi, ma da liberi cittadini, prenda finalmente atto di quanto deliberato dalla Commissione di garanzia regionale del suo partito – si legge ancora nella nota – Noi vorremmo che la politica, a tutti i livelli, avesse un codice etico e morale che andasse al di là di statuti e codici di partito; la politica italiana “vanta” svariati esempi di violazione della morale e dell’etica: con condannati illustri e schiere di indagati, ci sarebbe piaciuto vedere che almeno a livello locale, dove il rapporto tra elettori e candidati è diretto, un consigliere non rimanesse con noncuranza in un posto “conquistato” in maniera ambigua, oltretutto con una condanna penale ancorché di primo grado”.

Liguria Viva precisa che il consigliere Gerbi ha un proprio codice etico a cui resta fedele e soprattutto non ha bisogno di sponsorizzazioni. “Tipo Bersani e deputati vari, Presidenti di Regione e chi più ne ha più ne metta, nemmeno del simbolo del primo partito italiano, lei ottiene i voti degli elettori senza ‘inganni’, perché gode della loro fiducia. In quante elezioni si dovrebbe presentare la dott.ssa Cerchi per mettere insieme 160 preferenze personali da semplice candidato consigliere?”, si conclude la nota.