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Politica

Rapallo, la stoccata della Pulce alla maggioranza: “Basta divisioni interne, coerenza con il programma elettorale”

Rapallo. “Il Comune deve essere la casa di tutti e massime saranno la trasparenza e la collaborazione tra Sindaco, Giunta, Capi Ripartizione e i cittadini; Il Comune dovrà dialogare con la Città….al fine di rendere partecipi i cittadini delle fasi decisionali della civica amministrazione, per la condivisione pubblica della sua azione e la verifica dei consensi sul suo operato;….”.

“Con queste parole inizia il programma di Giorgio Costa. Gli stessi principi che hanno sempre caratterizzato il Circolo della Pulce; dobbiamo tuttavia rimarcare che gran parte dei cittadini in questi quattro mesi non ha percepito l’attuarsi di questa dichiarazione di intenti. Non si vuole con questo attribuire colpe o ragioni, ma è una realtà di fatto che negli ultimi tempi si è assistito a continue diatribe tra associazioni, all’ incrinamento dei rapporti con alcuni comuni vicini, e soprattutto a una “guerra” interna alla maggioranza che non può certo giovare all’interesse della Città”, spiega il direttivo del Circolo della Pulce.

“ Come Circolo, e anche a nome di molti simpatizzanti che in questo periodo ci hanno espresso le loro perplessità, chiediamo propositivamente al Sindaco Giorgio Costa e ai Consiglieri di maggioranza di superare le attuali divisioni attraverso il confronto e il dialogo promessi in campagna elettorale; di completare l’assegnazione di incarichi fondamentali che oggi sono tutti e troppi a capo del Sindaco stesso: bilancio, personale, lavori pubblici, urbanistica, turismo, commercio e tradizioni, anche attraverso incarichi ad esterni che abbiano tempo e competenza specifica da dedicare, certi che, tra gli attuali Assessori, se sarà il caso, c’è chi saprà rinunciare per il bene della Città al proprio incarico a favore di una positiva soluzione”.

“Senza entrare nel merito delle motivazioni per cui questa situazione si è creata, è la Rapallo del voto che chiede un segnale che sottolinei quel reale cambiamento e innovazione che ha portato al successo l’attuale coalizione – conclude il circolo – Quattro mesi son pochi per esprimere un giudizio su opere fatte o non fatte, ma sufficienti per dare ai cittadini, vista l’ attuale situazione creata, un segnale forte di discontinuità col metodo delle precedenti amministrazioni”.