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Cronaca

Pugnale puntato alla gola, derubato mentre si apparta con una prostituta: raffica di rapine a Genova

Genova. Una violenta e anche grottesca aggressione è avvenuta in Lungomare Canepa, dove un uomo italiano di 60 anni, mentre si era appartato a bordo del suo furgone con una prostituta è stato avvicinato da uno sconosciuto, che prima gli ha chiesto i documenti, “scimmiottando” il fare delle forze dell’ordine, per poi estrarre un lungo pugnale, che gli ha puntato alla gola facendosi consegnare il portafogli contenente la somma di 170 euro e la patente di guida

Ma questa non è la sola rapina consumata nelle ultime ore a Genova. Una volante della Polizia di Stato è intervenuta ieri in C.so Solferino, dove una donna italiana di 60 anni poco prima era stata aggredita da un giovane che, dopo averla colpita al volto con un pugno mentre si trovava nell’androne di casa, le ha rubato, strappandola, la catenina in oro che indossava. La donna, nonostante il colpo al volto, ha rifiutato le cure mediche e ora sono in corso indagini di Polizia Giudiziaria.

Il terzo e ultimo episodio, invece, non è andato a buon fine. Una volante della Questura è intervenuta ieri alle ore 23,12 in via Sampierdarena dove una donna italiana di 64 anni ha riferito ai poliziotti di essere stata avvicinata nel portone da un uomo, che puntandole un oggetto tagliente al collo, cercava di strapparle la borsetta.
La donna si è quindi messa ad urlare e ha appoggiato la spalla su cui teneva la borsa al muro, rendendo vani i tentativi del malvivente che si è dato alla fuga. La donna presentava una piccola ferita al collo e rifiutava le cure sanitarie.