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Politica

Primarie, in Liguria oltre 100 comitati per Bersani: “Stiamo tra la gente, non ci interessa il sostegno dei finanzieri delle Cayman”

Genova. L’organizzazione dei comitati “tutti x Bersani” muove a grande velocità. In meno di una settimana sono nati in tutta la Liguria più di cento comitati, mentre a livello nazionale la quota sala a 1600. “La Liguria – spiega il deputato pd Mario Tullo – si conferma quindi con la Toscana, l’Emilia, la Lombardia e l’Abruzzo una delle terre più dinamiche a sostegno di Bersani e nella diffusione del dibattito per le primarie”.

Questa in dettaglio la distribuzione dei comitati pro Bersani sul territorio regionale: 31 a Genova tra città e provincia, a cui si aggiungono altri 10 nel Tigullio, 23 nello spezzino, 3 in provincia Imperia e ben 32 in provincia di Savona. A questi si devono sommare altri 12 Comitati per Bersani promossi da militanti e simpatizzanti del Partito Socialista, che a sua volta partecipa alle primarie per la premiership del centrosinistra.

Come nel caso dei comitati per Matteo Renzi, nascono anche i gruppi tematici, per ora non sulla provincia di Genova, ma soprattutto alla Spezia e a Savona: “Si sono formati a La Spezia il comitato “100 giovani x Bersani” e quello dei lavoratori di Oto Melara – Fincantieri – Arsenale. Altri tre sono in provincia di Savona e sono stati promossi dai lavoratori di Bombardier, della Piaggio e da “Amici dell’arte”, a riprova del forte e tradizionale rapporto tra il nostro partito e il mondo dell’arte e in particolare della ceramica in terra savonese.

“Presto ne sorgeranno altri – aggiunge però Tullo – e in particolare a Genova si annuncia la prossima apertura di comitati di cittadini “Smart” e di studenti e ricercatori universitari”.

I bersaniani fanno sapere che “è stato già ampiamente raggiunto e superato e’ l’obiettivo della raccolta di 2500 firme in Liguria tra i cittadini per la presentazione della candidatura di Bersani a premier”.

“Vogliamo continuare così – spiega Tullo – con un profilo popolare, stando con umiltà e i piedi per terra tra la gente comune e i lavoratori. Non ci interessano i sostegni più o meno interessati dei finanzieri delle Cayman. Quelli, insieme con i format televisivi e i sorrisi da concorsi a premi, li lasciamo volentieri ad altri”.

“Al di là del confronto tra i candidati nelle primarie – spiega il deputato genovese – tutto questo rappresenta comunque un grande patrimonio di democrazia e di discussione che sarà sicuramente utile a tutto il partito per rafforzare le proprie radici nella cultura e nella società liguri”.