Polemica sulle cooperative sociali, interviene Doria: "Nessun privilegio, il terzo settore è indispensabile" - Genova 24
Politica

Polemica sulle cooperative sociali, interviene Doria: “Nessun privilegio, il terzo settore è indispensabile”

marco doria

Genova. Dopo le polemiche suscitate in seguito alle dichiarazioni dell’assessore ai servizi sociali Paola Dameri che aveva parlato della necessità di porre fine ai trattamenti di favore per le cooperative sociali, arriva il chiarimento del sindaco Doria, resosi indispensabile dopo che nella sua maggioranza molti consiglieri, a partire da quelli del Pd, avevano pubblicamente sconfessato le affermazioni dell’assessore.

“Non c’è alcun mutamento negli indirizzi della Giunta – dice il sindaco di Genova in una nota – la centralità dei servizi sociali e l’indispensabile apporto della cooperazione sociale e del terzo settore non sono in discussione”.

“Per l’Amministrazione comunale, e per me in particolare, i servizi sociali costituiscono una scelta prioritaria, a maggior ragione in questo momento di attacco al welfare e di crescenti difficoltà economiche per molti cittadini. Le situazioni di fragilità sociale, che si diffondono, non consentono arretramenti nell’intervento pubblico”.

Ciò era chiarissimo nel mio programma elettorale e ha trovato puntuale conferma negli stanziamenti di bilancio. La previsione iniziale di spesa di 37 milioni è stata elevata a 42 milioni, assicurando così lo stesso stanziamento del 2011, con l’obiettivo di mantenere e sviluppare il sistema dei servizi sociali e renderlo più vicino alle esigenze delle persone.

“Per questo l’Amministrazione ha un duplice intento: valorizzare al massimo le risorse interne alla struttura comunale e al contempo riconoscere pienamente il ruolo insostituibile della cooperazione sociale, oltre che del terzo settore. Si tratta di oltre un migliaio di lavoratori, non certo privilegiati, che operano con professionalità, sensibilità e spirito di sacrificio.
L’Amministrazione deve garantire a questo sistema un quadro di maggiore certezza, ricorrendo a procedure di affidamento che assicurino insieme trasparenza e continuità di servizio, prestando attenzione prioritaria alla qualità in un campo che per sua natura non può essere valutato soltanto sotto il profilo economico”.

“Per questo è necessaria anche una rilevazione aggiornata dei bisogni nella città, a fronte delle trasformazioni demografiche e sociali: è un lavoro complesso che vedrà impegnate le strutture comunali in stretto rapporto con tutti gli operatori”