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Pendolari, Ezio Chiesa contro Trenitalia: “Basta disagi per i pendolari”

Genova. Il consigliere Ezio Chiesa ha presentato oggi in aula l’interrogazione relativa i disagi lamentati dai pendolari in modo particolare per quanto riguarda il treno regionale R11254 Sarzana – Savona.
I pendolari che quotidianamente adoperano il treno per recarsi al lavoro nel capoluogo genovese lamentano una serie di carenze nel servizio prestato da Trenitalia per quanto riguarda il trasporto regionale.

A fronte di un costante aumento del costo del biglietto si registra con una sempre maggiore frequenza la cancellazione di convogli, e la composizione degli stessi con un numero di carrozze non sufficiente ad assicurare all’utenza di viaggiare in condizioni di sicurezza.

In modo particolare il treno regionale R11254 Sarzana – La Spezia – Genova – Savona con partenza da Sarzana alle 06.06, sosta a Chiavari alle 7.06 e arrivo a Genova Brignole alle 7.42, risulta formato soltanto da otto carrozze di cui una riservata alla prima classe.

Chiesa ha inoltre chiesto di conoscere quanti passeggeri può trasportare in condizioni di sicurezza una carrozza utilizzata da Trenitalia sui treni regionali.
Nella risposta l’assessore ai Trasporti Vesco ha evidenziato come il treno in oggetto è stato istituito il 10 giugno, i problemi segnalati dai pendolari sono coincisi con l’apertura delle scuola a seguito dell’inevitabile aumento dei passeggeri.

Vesco ha ricordato come le otto carrozze possono contenere complessivamente 640 passeggeri, una delle soluzioni prospettate, rappresentata dall’utilizzo di carrozze doppio piano che permetterebbero di ottenere ulteriori 360 posti non trova però concordi tutti i passeggeri in quanto la maggiore capienza andrebbe a discapito della comodità.

L’assessore ha infine risposto alla richiesta di Chiesa precisando che in ogni vagone da 84 posti può viaggiare un numero massimo di persone in piedi pari al 20%.

Chiesa nella replica pur dichiarandosi soddisfatto delle risposte fornite dall’assessore ha precisato come in alcune giornate la percentuale del 20% viene superata, chiedendo, infine, di valutare la possibilità di cambiare la carrozza adibita alla prima classe consentendo così di avere a disposizione ulteriori 84 posti per i pendolari.