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Nuovo stadio, centro sportivo e giovani talenti, Edoardo Garrone: “Ecco la Sampdoria del futuro”

Bogliasco. Grandi progetti in casa Sampdoria, ma lo sguardo é rivolto soprattutto al futuro. Anche se ieri sera il vicepresidente Edoardo Garrone non si é lasciato scappare l’occasione di affondare il colpo contro gli ultimi arbitraggi in campionato.

“Non urlo, non insulto, non parlo di complotti e non lo farò mai, perché so che é difficile gestire certe partite. Però se il calcio fosse come il pugilato e la vittoria venisse assegnata ai punti avremmo vinto con Torino e Napoli e pareggiato contro la Roma. In totale cinque punti in più. Alla fine, comunque, spero che il campionato finisca con un punteggio che rispecchi i nostri meriti”.

“La Sampdoria – ha continuato Garrone – deve fare il suo campionato, salvarsi il prima possibile e poi migliorare pian pianino”.

E sullo stadio le idee della Sampdoria appaiono ben chiare: “E’ fondamentale – ha detto il vicepresidente – fa parte di un progetto di rafforzamento della Sampdoria, così come il potenziamento del centro sportivo e la costruzione di una rete che possa individuare giovani promesse in giro per il mondo. Cerchiamo, insomma, di realizzare un nuovo modello di Sampdoria che possa competere, nonostante la differenza di ricavi, con i grandi club. Questi progetti porteranno risultati nel medio e lungo termine”.

In Lega Calcio, intanto, Garrone promette battaglia: “Se noi squadre minori – ha detto – vogliamo essere competitive dobbiamo ottenere qualcosa dalle grandi squadre: a cominciare da una diversa ripartizione dei diritti televisivi”.