Quantcast
Economia

Nuovo regime Iva, Confartigianato Liguria: “Abolito l’obbligo di anticipo per le imprese”

Liguria. Con la prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, entrerà in vigore il decreto attuativo messo a punto dal ministero delle Finanze sulle
disposizioni relative al nuovo regime Iva per cassa, introdotto dall’articolo 32 bis del Decreto Sviluppo (n.83/2012).

“Dal 1° dicembre – spiega Giancarlo Grasso, presidente di Confartigianato Liguria – le piccole imprese, con un volume d’affari fino a 2 milioni di euro, cioè il 95% del totale delle aziende italiane, dovranno versare l’Iva solo dopo
aver riscosso il dovuto dai propri clienti. Questo provvedimento, fortemente richiesto dalla nostra associazione, sarà in grado di dare una boccata d’ossigeno soprattutto alle piccole e piccolissime imprese in questo periodo di forte crisi e costituisce un miglioramento importante rispetto al precedente sistema di liquidazione tributi”.

Infatti, fino a oggi, in Italia un piccolo imprenditore, pur non avendo riscosso il
proprio pagamento, era costretto a pagare l’Iva in anticipo sull’importo
da incassare.

In Italia i tempi medi di pagamento della Pa e dei privati nei confronti
delle piccole imprese sono di 137 giorni e nell’ultimo anno sono aumentati
di 44 giorni. “In questa situazione – continua Grasso – gli imprenditori
erano schiacciati tra l’incudine della mancanza di liquidità e il martello
dell’obbligo di versare l’Iva su importi che avrebbero incassato dopo
quattro o cinque mesi. Nel nostro Paese i tempi medi di pagamenti sono il
doppio della media UE per i pagamenti tra privati e il triplo della media
europea nei pagamenti della Pubblica Amministrazione. Ma numerosi
imprenditori devono attendere addirittura anni per essere pagati. Ora
occorre che il governo prenda provvedimenti concreti per recepire la
direttiva europea che fissa a 30/60 giorni i tempi di pagamento nelle
transazioni commerciali tra Stato, privati e imprese”.

In Liguria, secondo i dati dell’Osservatorio regionale dell’Artigianato e della Piccola impresa, il ritardo nei pagamenti dei clienti si aggirano intorno ai 96
giorni. Una difficoltà che aumenta quando i clienti sono amministrazioni
pubbliche e i pagamenti si aggirano intorno ai 110 giorni con una punta di 167 giorni nel campo dell’edilizia.