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Novellino a Ge24.it: “Sampdoria più forte del Genoa. I tifosi blucerchiati l’uomo in più”

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Genova. Cinque stagioni alla Sampdoria non te le puoi dimenticare, ti lasciano un segno indelebile. Se poi coincidono con una promozione in Serie A e una striscia di piazzamenti in campionato di tutto rispetto, il legame che si crea tra l’uomo e il club diventa indissolubile. Per conferme chiedere a Walter Novellino.

È rimasto seduto sulla panchina blucerchiata per cinque stagioni consecutive, dal 2002 al 2007. Ha lanciato Angelo Palombo, ha fatto esplodere la coppia gol Fabio Bazzani-Francesco Flachi, ha strappato risultati eccellenti: nessuno lo ha mai dimenticato.

E lui non dimentica la Sampdoria: “Parliamo di una famiglia, entri a farne parte e non ne esci più- dice con gioia il tecnico a Ge24.it- seguo sempre con grande interesse l’andamento della squadra blucerchiata”. L’avvio di stagione gli è decisamente piaciuto: “Direi un inizio di campionato straordinario, bello e positivo. Bene così”.

Le due sconfitte, rimediate contro Chievo Verona prima e Parma poi, non devono minare le certezze della banda blucerchiata: “Questi due ko fanno parte di un tragitto, ci possono stare”. A questa squadra non mancano le qualità per fare bene: “La certezza di questo gruppo sono i giovani di cui dispone Ciro Ferrara, i titolari di oggi, i campioni del domani. E poi ci sono i Maxi Lopez, i Gastaldello e gli Eder. Romero in discussione? È un nazionale argentino, non scherziamo. C’è tutto quello che serve per fare il campionato che i dirigenti si erano prefissati in estate”.

Inutile porre obiettivi, ogni neo promossa deve puntare in primis alla conferma della categoria: “I tifosi sanno di dover fare i conti con una stagione di transizione, la vivranno in maniera tranquilla e serena. Credo che il pubblico doriano farà ancora una volta la differenza e riuscirà a spingere la Samp ben al di sopra delle ultime posizioni buone per salvarsi. Credo il Doria possa collocarsi tra l’8° e il 10° posto finale”.

Novellino benedice l’operato di mister Ciro Ferrara: “È un tecnico che sa perfettamente quello che vuole vedere in campo. Come gli ho detto, è entrato far parte di una grande società che saprà supportarlo in tutto e per tutto. Quella di Genova sarà una tappa fondamentale nella sua carriera. I risultati fin qui conseguiti dimostrano quelle grandi capacità che non era riuscito a palesare ai tempi della Juventus”.

Si passa poi alla rivalità cittadina, al fatto che non ci sia nulla da rimproverare all’ex doriano Luigi Delneri per essere passato al Genoa e all’immancabile confronto stagionale tra le due squadre della città: “Parlando con il cuore, dico che la Sampdoria è nettamente più forte dei cugini”.