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Politica

Limite sulla detraibilità dei mutui, Scialfa (Idv): “Provvedimento odioso e iniquo”

Genova. In riferimento al disegno di legge di stabilità – approvato da pochi giorni dal Consiglio dei ministri e adesso all’esame del Parlamento – e alla norma che stringe i cordoni sulle detrazioni sugli interessi dei mutui sulle prime case, interviene il capogruppo IdV in Regione Liguria Nicolò Scialfa.

“Prendiamo atto – spiega in una nota il Consigliere regionale – del testo definitivo della legge di stabilità presentato dal Governo in cui, fra le altre misure, compare il nuovo limite per la detraibilità degli interessi per il mutuo prima casa che passa da un tetto massimo di 760 euro a 570 con una franchigia di 250 euro”.

“Si tratta di un provvedimento odioso e iniquo che, oltre ad aggravare la situazione economica, già di per sé critica, di un numero sempre crescente di famiglie che non sono più in grado di pagare le rate del mutuo prima casa, va a deprimere ulteriormente un mercato immobiliare che l’attuale crisi economica aveva già portato ai minimi storici. Le conseguenze dirette saranno inevitabilmente quelle di mettere un gran numero di proprietari di prime case gravate da mutui ipotecari nella deprecabile condizione di non riuscire più a pagare le banche e, contemporaneamente, di non riuscire a vendere gli immobili”.

“E non servono grandi esperti per ipotizzare coloro che si avvantaggeranno di questa drammatica situazione: grandi immobiliaristi, banche e speculatori. Monti e il suo Esecutivo non perdono occasione di ricordarci da che parte stanno e chi rappresentano, ma questa inutile mortificazione della povera gente credo rappresenti un dannoso e cinico accanimento terapeutico, un ulteriore sacrificio caricato sulle spalle di quel ceto medio costantemente preso di mira e lasciato esangue al proprio destino”.