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Liguria, vaccino antinfluenzale disponibile per tutti. Lunedì 12 novembre il via alla campagna 2012-13

Genova. Nessun problema in Liguria sul fronte della prevenzione dai virus influenzali. “Grazie alla tempestiva iniziativa della Centrale regionale degli acquisti sono garantiti i vaccini antinfluenzali per tutti i liguri”. Queste le parole dell’assessore alla Salute della Regione Liguria, Claudio Montaldo, a seguito dell’esito positivo della nuova gara indetta dopo il ritiro, da parte dell’azienda produttrice, di 168.000 dosi di vaccino sulle 400.000 necessarie per la Liguria.

Oggi infatti si sono svolte le operazioni di apertura delle buste a seguito delle quali si è provveduto a individuare nuovi fornitori per coprire il 40% delle dosi necessarie, in quanto l’altro 60% era già nella disponibilità delle aziende sanitarie.

Prenderà così il via lunedì 12 novembre la campagna regionale di vaccinazione per la prevenzione dell’influenza stagionale 2012-2013. La vaccinazione antinfluenzale è gratuita e a totale carico del servizio sanitario nazionale per le categorie considerate a rischio: anziani al di sopra dei 64 anni; bambini di età superiore ai sei mesi, ragazzi, adulti, fino a 65 anni affetti da malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio, malattie dell’apparato cardiocircolatorio, diabete mellito e altre malattie metaboliche, malattie renali, malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopati, tumori.

Esenti inoltre le donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, gli individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti, medici e personale sanitario di assistenza, famigliari a contatto con soggetti ad alto rischio, soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori, personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonti di infezione da virus influenzale.

Sarà possibile ricevere la vaccinazione principalmente presso gli ambulatori dei medici di medicina generale o presso gli ambulatori di igiene e sanità pubblica delle aziende sanitarie telefonando presso le Asl di competenza.