Quantcast
Cronaca

Investita e lasciata agonizzante sulla strada, la storia dell’asinella Fiona: ora sta bene

Liguria. Nel tardo pomeriggio di lunedì, chiamati da una cittadina zoofila che ha assistito al fatto, Pier Luigi Castelli, medico veterinario e Presidente della sezione genovese della Lega Nazionale per la Difesa del Cane e la guardia zoofila della Associazione Amici Animali Abbandonati, Angela Torielli, hanno soccorso una simpatica asinella che è stata investita da un’auto in quella frazione dei Piani di Praglia nominata Pian del Gatto senza neppure fermarsi.

L’asinella, forse gravida, ragliava a squarcia gola quando i soccorritori sono arrivati, mostrando una ferita al muso, proprio sopra il sopracciglio sinistro e una al fianco destro, ma quello che il veterinario temeva era una lesione interna, pertanto la prognosi era riservata ed è stata ricoverata dentro un paddock da trasporto per proteggerla durante la notte.

In breve tempo sono intervenuti il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Campomorone, il maresciallo Angelo Rossi e il Commissario Roncallo della Polizia Provinciale, che hanno raggiunto i proprietari dell’asinella telefonicamente che a loro volta si sono precipitati da Cuneo per assicurarsi dello stato di salute del loro animale.

A noi quel musetto ferito ha fatto tanta tenerezza e abbiamo deciso di chiamarla temporaneamente Fiona e abbiamo anche scoperto che vive libera in un branco di circa quaranta soggetti in una sorta di transumanza ritmica tra il Piemonte e la Liguria.
Oggi sappiamo che il veterinario ASL ha visitato Fiona confermando la diagnosi di Castelli e affermando che adesso è fuori pericolo. Resta da dire che se il suo investitore non ha mostrato nessuna tenerezza nei suoi confronti sfrecciando via dopo l’incidente senza neppure fermarsi a constatarne il danno, certamente le autorità cittadine e le forze di polizia hanno dato prova di un assoluto rispetto per questo cittadino a quattro zampe.