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Cronaca

Influenza, è partita la campagna vaccinazioni: norme per la prevenzione e consigli

E’ partita la campagna di vaccinazioni contro l’influenza stagionale 2012-2013. Il ministero della Salute ha inviato l’11 ottobre a tutti gli assessorati alla Sanità la circolare con le raccomandazioni per la prevenzione e il controllo dell’epidemia, il cui contenuto è pubblicato anche online sul sito del dicastero.

L’obiettivo ideale della campagna di vaccinazione antinfluenzale 2012-2013 è raggiungere il 95% degli over 65 e delle persone a rischio di ogni età. In Italia le sindromi simil influenzali sono monitorate dalla rete di medici sentinella Influnet, attiva dal 1999, e interessano ogni anno dal 4 al 12% della popolazione.

Gli obiettivi della campagna sono la riduzione del rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e morte, e la riduzione dei costi sociali correlati. Negli anziani e nelle persone a rischio che vivono in comunità, l’efficacia stimata della vaccinazione varia dal 23 al 75%. Come ogni anno, il vaccino antinfluenzale è indicato per chiunque desideri evitare la malattia e non abbia specifiche controindicazioni.

Inoltre, la vaccinazione viene offerta attivamente e gratuitamente alle persone che ammalandosi hanno un maggior rischio di complicanze. E’ ancora oggetto di dibattito l’opportunità di inserire i bambini sani dai 6 ai 24 mesi (o fino a 5 anni) nelle categorie da immunizzare prioritariamente contro l’influenza stagionale.

La trasmissione del virus dell’influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Da qui le raccomandazioni del Centro europeo per il controllo delle malattie: Fortemente raccomandato il lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici); Raccomandata una buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani); Raccomandato l’isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili, specie in fase iniziale; Raccomandato l’uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenza le quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali). Tali misure si aggiungono a quelle basate sui presidi farmaceutici (vaccinazioni e uso di antivirali).