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Politica

Inchiesta Ospedaletti, Burlando: “Da noi nessun atto vincolante”

Regione. “Questa giunta non ha preso alcun atto sul porto di Ospedaletti. Era stato rilasciato soltanto un parere, peraltro non vincolante”. Questo il commento del governatore regionale Claudio Burlando nella giornata che ha visto i carabinieri del Noe entrare negli uffici dell’Urbanistica, il cui assessorato è affidato alla vicepresidente Marylin Fusco.

La stessa Fusco è finita nell’inchiesta della Procura di Sanremo, che indaga su possibili irregolarità e violazioni ambientali nel progetto “Parco & Marina di Baia Verde”, arenatosi dopo tre anni di cantiere per il contenzioso tra la “Fin.Im”, concessionaria dei lavori, e la società “Rosso Srl”, costruttrice dell’opera.

“L’unico provvedimento della nostra giunta regionale – precisa Burlando – è stato rispondere alla richiesta di un parere avanzata dal Comune, a proposito di alcune competenze. Si trattava di un parere stilato da un dirigente e che non era vincolante. Dubito fortemente che vi siano questioni legali su questo documento, che tra l’altro un avvocato su richiesta del Comune ha confermato nella sua sostanza”.

“Altri atti – aggiunge il presidente della Regione – non sono stati fatti da questa giunta. Tutto quello che riguarda l’iter autorizzativo risale alla vecchia giunta ed è estraneo a questo ciclo amministrativo”.

Il parere in questione sarebbe quello redatto da un dirigente regionale per individuare su chi dovessero ricadere i costi di realizzazione di un’opera nella passeggiata di “Baia Verde”. La vicepresidente Fusco è indagata per abuso d’ufficio in concorso con il costruttore del porto, Mauro Mannini, e appunto un dirigente del Settore Urbanistica della Regione.

La stessa Marylin Fusco ha riferito che gli atti relativi all’opera sono quelli tra il 2004 e 2007 che risalgono alla precedente giunta regionale. “Oggi sono stati presi documenti che erano rimasti agli atti negli uffici dell’assessorato. Delibere del 2006 e la concessione demaniale del 2007” ha detto.

“Mi sono occupata del porto di Ospedaletti per cercare di dirimere i molti contenziosi che ci sono tra la società Fin.Im. e il Comune – ha aggiunto – Il presidente mi aveva chiesto a fine 2010 di occuparmi della situazione per cercare di risolvere le problematiche sul rapporto tra le parti, considerato che c’erano delle opere in sospeso. Quindi chiaramente il mio compito era quello di far dialogare le parti”. “Il porto di Ospedaletti è l’unico approvato in Liguria e lasciare le opere incompiute è anche un danno per l’immagine della nostra regione” ha anche sottolineato Marylin Fusco.