Cronaca

Inchiesta alluvione: indagato Scidone. Il legale: “Ora potrà chiarire la sua posizione”

Genova. Nuovi clamorosi sviluppi riguardanti l’inchiesta sull’alluvione di Genova del 2011. L’ex assessore Francesco Scidone, titolare della delega alla Sicurezza della giunta Vincenzi, sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati per falso e calunnia.

Andrea Testasecca, l’avvocato di Scidone, ha confermato che il suo assistito ha ricevuto un avviso di garanzia. “Il mio cliente – afferma Testasecca – è sereno perchè finalmente potrà avere la possibilità di confrontarsi con i magistrati, come ha chiesto da un anno a questa parte”.

In effetti l’ex assessore della giunta Vincenzi, negli ultimi giorni si era detto più volte disponibile a parlare con i magistrati.

Il provvedimento nei confronti di Scidone arriva dopo l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari dei dirigenti comunali Pierpaolo Cha e Gianfranco Delponte che, secondo la procura di Genova, assieme a Sandro Gambelli avrebbero falsificato i verbali alterando le tempistiche degli eventi meteorologici che causarono l’esondazine del rio Fereggiano dello scorso 4 novembre 2011 che ptovocò la morte di sei persone.

A Scidone, che gerarchicamente comandava tutta la struttura della Protezione civile che gestì l’evento del 4 novembre, sono contestati gli stessi reati per i quali sono stati arrestati nei giorni scorsi tre funzionari del Comune.