Ilva, Sel Genova: "Politica e istituzioni si mobilitino al più presto" - Genova 24

Ilva, Sel Genova: “Politica e istituzioni si mobilitino al più presto”

Genova la protesta dei lavoratori ILVA

Genova. Sulla crisi dell’Ilva è intervenuto oggi Sel di Genova. “Entro cinque giorni – scrive il partito – l’azienda dovrà presentare il piano di spegnimento degli impianti sotto sequestro, compreso il più grande l’altoforno 5. La situazione di ILVA a Taranto può diventare esplosiva e avrà un “effetto domino” su Genova, che non ricevendo più le materie prime sarebbe costretta a fermare in pochi giorni lo stabilimento di Cornigliano. In questa situazione l’Autorizzazione di impatto ambientale gioca un ruolo decisivo, soprattutto se potrà corrispondere agli impegni chiesti dalla magistratura e potrà contribuire a definire un quadro in cui sia possibile non chiudere gli impianti ma definire una soluzione concordata tra le parti”.

“La magistratura svolge il suo ruolo, la politica e le istituzioni devono però intervenire a Taranto perché la situazione comincia già a ripercuotersi su Cornigliano dal punto di vista occupazionale con il taglio dell’azienda agli appalti. E la situazione è destinata a peggiorare. Sono infatti legittime le preoccupazioni dei lavoratori e Sel sosterrà tutte le loro iniziative unitarie di lotta, sempre in una logica che non contrapponga le ragione dell’ambiente a quelle del lavoro”.

“Si deve chiedere a ILVA uno sforzo maggiore per ottemperare alle richieste della magistratura, in termini di investimenti economici e di utilizzo delle migliori tecnologie a disposizione per abbattere le fonti di inquinamento”.

Le istituzioni locali e il Governo si devono attivare al più presto per lavorare a un “accordo di programma” sul modello di quanto si fece a suo tempo proprio per l’ILVA a Cornigliano, per trovare una soluzione condivisa che non metta contro le ragioni del lavoro e dell’ambiente.