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Economia

Ilva, Fossati: “Ilva deve risanare ma la siderurgia non deve chiudere”

Genova. “L’Ilva deve fare il massimo per il risanamento e la riqualificazione degli impianti di Taranto ed è giusto che i gravi problemi aperti nella città pugliese vadano affrontati da tutti i
soggetti istituzionali e dall’impresa con l’impegno, la decisione e la serietà necessari, però lo stabilimento non può e non deve chiudere con ripercussioni pesantissime anche a Genova e Novi Ligure, perché l’Italia non può perdere 20.000 posti di lavoro e il Paese non può rinunciare alla competitività industriale della sua filiera dell’acciaio.”

Messaggio forte e chiaro dal commissario straordinario della Provincia di Genova che Piero Fossati lancia “nel massimo rispetto delle competenze della magistratura, del governo e di ogni altra istituzione, dell’azienda e all’articolazione di posizioni del movimento sindacale, peraltro unitissimo nella preoccupazione per quanto sta accadendo”.

Risanare si deve “assolutamente per i cittadini e i lavoratori di Taranto – aggiunge Fossati – ma non è concepibile farlo chiudendo la fabbrica e interrompendo produzioni che alimentano tutta l’industria italiana. Sottoscrivo le parole ‘l’Ilva non deve chiudere perché altrimenti chiuderebbe la metà del Paese’ pronunciate proprio a Genova qualche settimana fa dal ministro Cancellieri .”