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Economia

Ilva, Della Bianca (Riformisti Italiani): “Priorità è difendere un patrimonio industriale nevralgico”

Genova. “Il nostro Paese e la nostra regione non si possono permettere di perdere migliaia di posti di lavoro e un’industria, quella dell’acciaio, motore della nostra economia. Auspico che la proposta del ministro dell’Ambiente Clini vada nella giusta direzione e sia quella risolutiva”.

Così la consigliera regionale Raffaella Della Bianca (Riformisti Italiani) sul caso Ilva. “Clini ha replicato all’ultimatum della Procura – spiega Della Bianca – dicendo che lo spegnimento dell’Ilva in 5 giorni è impossibile, poiché si tratta di un impianto molto complesso, e che l’Autorizzazione Integrata Ambientale sarà pronta la settimana prossima. Ci auguriamo vivamente che la proposta del ministro venga accolta, vada nella giusta direzione e soprattutto sia risolutiva”.

“E’ importante intervenire a salvaguardia dell’ambiente e della salute – aggiunge Della Bianca – ma anche per mettere l’impianto in condizioni di vantaggio sui mercati grazie a nuovi standard qualitativi. La priorità è quella di difendere un patrimonio industriale nevralgico per la nostra regione e per l’intero Paese”.

“L’Italia e la Liguria – dice Della Bianca – non si possono permettere di perdere migliaia di posti di lavoro e un’industria, quella dell’acciaio, motore della nostra economia. La produzione di Taranto deve continuare, per garantire la sopravvivenza degli altri stabilimenti italiani, compreso quello genovese. Il nostro territorio è sempre più fragile dal punto di vista industriale, proprio per questo motivo, una realtà importantissima come quella dell’Ilva non può rischiare il collasso, e allo stesso tempo noi non possiamo restare a guardare che ciò accada”.

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