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Economia

Ilva, concluso il corteo, i sindacati: “Dal prefetto segnali di speranza sui tempi per la bonifica”

Genova. E’ terminato intorno alle 13.30 il corteo dei lavoratori Ilva di Cornigliano che, dopo aver attraversato tutta la città e improvvisato – grazie alla collaborazione della Fiera di Genova – una conferenza stampa all’interno del Salone nautico, si è poi spostato davanti alla Prefettura, dove una delegazione è stata ricevuta dal prefetto Antonio Musolino. Molti i disagi al traffico, con la città bloccata allo sfilare dei 400 lavoratori scesi in piazza accompagnati da numerosi tir. Qualche momento di tensione, ma nulla di grave: i lavoratori hanno chiesto a gran voce la partecipazione delle istituzioni al corteo: il primo ad arrivare è stato l’assessore regionale al lavoro Enrico Vesco, mentre il presidente della Regione Claudio Burlando e il sindaco di Genova Marco Doria (entrambi impegnati nel comitato portuale) si sono sono uniti ai lavoratori poco prima dell’arrivo in Prefettura.

“Il risanamento ambientale senza continuità produttiva renderebbe ingovernabile la situazione dal punto di vista sociale. Questo Paese deve decidere se essere o meno una potenza industriale: Monti e Passera che sono latitanti su questa vicenda devono intervenire. I lavoratori chiedono risanamento ambientale compatibile con la produzione”, ha detto il segretario generale della Uilm Liguria Antonio Apa.

Al termine dell’incontro con il prefetto il segretario della Fim Cisl Claudio Nicolini, oltre a ringraziare i lavoratori per la partecipazione al corteo “che si è svolto in maniera assolutamente civile”, ha detto che il prefetto si”farà portavoce con il ministro Clini delle preoccupazioni dei lavoratori e ha dato un segnale di speranza: da un colloquio con il prefetto di Taranto è emerso che ci sono buone possibilità per allungare ulteriormente i tempi, in modo che la bonifica non prevede lo speginmento dell’altoforno”.