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Politica

Gronda, Putti: “Doria incoerente, la sua maggioranza lo tira per la giacchetta”

Genova.“Nel programma e negli incontri per strada o non si è avuto il coraggio di sostenere che da dietro tiravano la giacchetta a Doria dicendogli di non dire delle belinate e che quella roba lì bisogna realizzarla, oppure non si possono dire certe cose e poi avere una maggioranza che spinge per la realizzazione”. A parlare é Paolo Putti, capogruppo del Movimento 5 Stelle al Comune di Genova. “Quella roba lì”, invece, è la gronda autostradale di ponente, una delle grandi opere programmate per il territorio genovese.

L’iter preparatorio per la realizzazione dell’opera non si arresta, tra la contrarietà, ormai nota, dei “grillini”. “La gronda oltre che inutile è anche dannosa. Si può anche – prosegue Putti usando un termine “forte” – ammettere che si sono dette delle cagate e provare a promuovere qualcosa di diverso. Se non hanno il coraggio di ritornare sui propri passi lo dicano”.

Quello che preoccupa è il futuro, mentre, secondo Putti, “manca la capacità di credere in un avvenire diverso e nel costruirlo oggi”. “Non chiedo – continua – la capacità di un veggente, ma almeno una capacità previsionale a breve periodo. La Comunità Europea dice che tra il 2020 ed il 2030 bisognerà ridurre la quantità di merci su gomma e mandarle via ferro e noi vogliamo costruire un’autostrada tra le case. Così quando ci vieteranno di far passare i tir noi avremo fatto una bella opera che non serve a niente, oltretutto sulla pelle di centinaia di persone. Cercano di giustificare senza presentare dati qualcosa che non si capisce bene perché debba essere realizzata a tutti i costi”.

Ma è anche il Terzo Valico a finire all’indice: “E’ un’opera – conclude Putti – che nessuno riesce a capire a cosa serva, neanche quelli a cui dovrebbe servire. Certi lo sostengono perché ormai non possono più tirarsi indietro, altri perché vogliono continuare pur di realizzare qualcosa”.