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Cronaca

Giù l’ultimo diaframma, il valico del Turchino si allarga. Il primo veicolo passerà entro l’estate 2013

Masone. Niente più senso unico alternato e via libera anche ai mezzi pesanti: in una parola collegamenti più rapidi ed efficienti. Il conto alla rovescia si è ormai concluso e questo pomeriggio è caduto anche l’ultimo diaframma di roccia che ostruiva il nuovo tunnel di valico del Turchino.

Un’opera realizzata dalla Provincia di Genova per sostituire la vecchia e stretta galleria costruita nel 1872 tra Mele e Masone con una nuova struttura molto più ampia e moderna sulla provinciale del Turchino. Il costo si aggira attorno ai 7,5 milioni di euro, messi a disposizione tramite un cofinanziamento di Provincia e Regione Liguria.

“Siamo – ha commentato il commissario della Provincia Piero Fossati – ad un punto di svolta. La parte più impotante e delicata è arrivata a compimento.Ora si tratta di completare i lavori, ma nei mesi che verranno vedremo il traffico scorrere su questa strada”.

Il nuovo tunnel è lungo 270 metri (90 in più del vecchio traforo), avrà una corsia per ogni senso di marcia larga 3,5 metri e sarà aperto anche ai Tir. Durante i lavori, inoltre, è stata utilizzata una nuova tecnica che permetterà di migliorare il drenaggio delle acque.

“Tenendo conto – ha proseguito Fossati – delle caratteristiche e delle problematiche invernali dell’A26 ma anche della 456 del Turchino riusciremo a dare anche ai mezzi di soccorso, che sono la priorità delle priorità, un passaggio in sicurezza e adatto a tutti i veicoli”.

Soddisfatto anche il sindaco di Masone, Paolo Ottonello: “Fin dal medioevo qui c’era una mulattiera, poi una strada costruita dal barone Podestà. Ora avremo questo nuovo percorso che, per la prima volta dal 1872, ha una dignità di strada statale con una galleria degna di questo nome. Tutto questo per la nostra comunità significa progresso, vicinanza a Genova, al mare. Speriamo significhi anche vicinanza al lavoro, perchè qui ce n’è poco e confidiamo che quest’opera lo porti”.

“Si tratta – ha concluso l’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaella Paita – di un’opera importantissima, attesa da anni, che costituisce una valida alternativa al percorso autostradale. Un’opera veramente strategica per questo territorio. E’ una bella giornata, che aspettavamo da tanto tempo”.

A completare l’opera circa duecento metri di strada in variante che uniranno la provinciale 456 alla nuova galleria, realizzata a valle della precedente. Il transito del primo veicolo è previsto entro l’estate del 2013.