Genova, si spacciano per dipendenti Iren e vendono rivelatori di fughe di gas: 4 denunciati - Genova 24
Cronaca

Genova, si spacciano per dipendenti Iren e vendono rivelatori di fughe di gas: 4 denunciati

macchina

Genova. Si sono presentati alla porta di una 74enne genovese, spacciandosi per operatori di una ditta appaltatrice dell’Iren, indossando gli stessi abiti antinfortunistici e mostrando dei cartellini, chiaramente falsi. I due, dopo aver guadagnato la fiducia della donna, hanno dichiarato di dover fare un controllo e di dover installare un apparecchio “Salvavita” per il rilevamento delle fughe di gas e che detto sensore sarebbe costato 249 euro.

La genovese, dopo essersi rifiutata di autorizzare tale intervento, è stata informata che avrebbe dovuto pagare 5000 euro di multa. Successivamente, mentre la 74enne si è allontanata per contattare la figlia e chiederle consiglio, i due hanno comunque provveduto all’installazione dell’apparecchio, riferendo che sarebbero tornati il giorno successivo per riscuotere il pagamento. Contrariamente, poco dopo essersi allontanati, sono ritornati per riprendere il sensore attaccato al muro con un solo chiodino. A questo punto la donna si è insospettita ed ha richiesto l’intervento della Polizia.

Gli operatori, immediatamente giunti sul posto, hanno intercettato uno dei truffatori, un albanese di 26 anni residente a Brescia, che ha dichiarato di aver agito con la complicità di altre tre persone, subito contattate ed invitate a presentarsi agli agenti. I tre giovani, due bresciani rispettivamente di 22 e 26 anni ed un rumeno di 21 anni, anch’egli residente a Brescia, sono stati trovati in possesso di numerosi contratti già stipulati con altre persone. I pagamenti già effettuati dai cittadini truffati, tramite transazioni, sono stati bloccati, mentre i quattro truffatori sono stati denunciati per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.