Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Genova, municipio Centro Est contro il gioco d’azzardo: niente rinnovo dell’affitto ai locali con le slot

Genova. Continuano le iniziative contro il fenomeno del gioco d’azzardo. Genova ha dato un forte impulso alla raccolta firme contro le slot e le iniziative legislative della Regione Liguria sono state più volte dirette a limitare le sale da gioco.

Questa volta tocca al Municipio I Genova Centro Est. Lo scorso agosto l’intero Consiglio municipale aveva deciso all’unanimità di approvare una mozione con la quale si impegnava a vigilare sul rispetto delle norme esistenti e sulle situazioni di irregolarità, nonché ad intraprendere azioni educative e di prevenzione del fenomeno.

Pochi giorni fa, il 9 ottobre, sono state invece approvate le modifiche ai criteri per l’assegnazione di immobili di proprietà comunale ad uso associativo, ubicati nel territorio municipale. La novità è che è stata inserita, quale clausola che impedirà il rinnovo delle concessioni, la presenza nei locali di slot-machine. Niente affitto, insomma, ai locali che al loro interno permettono il gioco d’azzardo.

“Stiamo cercando di valorizzare – ha spiegato l’assessore Maria Crla Italia – tutte le competenze del Municipio I per intervenire in maniera organica e capillare, per contrastare quella che è ormai un’emergenza sociale dalle dimensioni patologiche allarmanti”.

“Il periodo di crisi economica che stiamo vivendo – continua – contribuisce alla proliferazione del fenomeno che, come ci ricordano gli studiosi, diventa occasione per fantasticare mete di successo che appaiono altrimenti irraggiungibili, sulla base di sogni e fantasie privi di qualsiasi legame con la realtà”.

Ci sarà spazio, quindi, anche per una capillare opera di educazione di chi rischia di cadere nella dipendenza da gioco: “Nella difficoltà – conclude l’assessore – ad intervenire con provvedimenti autoritativi contro la proliferazione dell’offerta, riteniamo fondamentale una capillare ed adeguata educazione rivolta ai giovani ed alle famiglie. Per questo stiamo lavorando ad un progetto di prevenzione di tipo “primario”, rivolto alle scuole elementari e medie, che abbiamo già proposto ai dirigenti scolastici del nostro Municipio”.