Genova: anche i carabinieri cercano di sopravvivere ai tagli ed aprono alla pubblicità - Genova 24

Genova: anche i carabinieri cercano di sopravvivere ai tagli ed aprono alla pubblicità

Carabinieri Genova

Genova. Divise con impresso la marca di un dentifricio o auto di servizio che pubblicizzano l’apertura di una nuova sala da gioco. Con la crisi ed i tagli sempre più ingenti alla spesa pubblica anche i carabinieri devono stringere la cinghia. Senza esagerare, però: quindi nessuna modifica all’immagine degli uomini dell’Arma, ma qualche trovata per risparmiare il più possibile.

A Genova, per fare un esempio, l’Arma non é più in grado di sostenere le sempre più ingenti spese dei servizi nella caserma di Forte San Giuliano. Al colonnello Marco Azzaro é allora venuta un’idea che consentirà di destinare i pochi fondi disponibili ad esigenze più impellenti. Il tutto si basa su un’equivalenza semplice semplice: spazi gratuiti per le aziende che decidono di fare pubblicità ai loro prodotti in cambio di manutenzione e cura del territorio.

Succede allora che lo spazio verde davanti a corso Italia sarà affidato ad una azienda che curerà la manutenzione a titolo gratuito della struttura in cambio della possibilita’ di realizzare un cartellone pubblicitario visibile proprio dalla passeggiata a mare.

Ma non é tutto, perchè i carabinieri, con le loro esperienze sul campo, hanno molto da insegnare, anche a chi a scuola va già tutti i giorni. La scuola edile genovese e l’istituto agrario Marsano cureranno allora a titolo gratuito ristrutturazione degli immobili e delle aree verdi in cambio di lezioni sulla sicurezza.

Ma questo non basta e le scelte dolorose stanno per arrivare: sta per chiudere la sede della compagnia di Portoria in
via Serra con un risparmio di oltre mezzo milione di euro l’anno in seguito a trasferimenti ed accorpamenti.