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Genova, al via gli stati generali del turismo, Berlangieri: “Giornata storica, aziende e lavoratori al centro del nostro impegno”

Regione. Giornata densa e altissima partecipazione agli Stati Generali sul Turismo in Liguria a Genova. L’appuntamento si è svolto al Teatro Duse perché all’auditorium “Montale” del Carlo Felice, dove era programmato, non c’era abbastanza capienza per ospitare gli oltre 400 aderenti.

L’occasione ha messo a confronto imprese, operatori, associazioni, giovani e istituzioni del territorio concludendo il percorso fatto per il Piano Turistico Triennale 2012-2015, alla presenza dei rappresentanti della Regione e dell’Agenzia italiana del Turismo Enit.

“E’ una giornata storica sia perché da tempo non si svolgeva una conferenza regionale del turismo sia perché abbiamo attivato una procedura di ascolto dal basso, così da costruire insieme le linee programmatiche per il prossimo triennio. Abbiamo messo al centro un nuovo modo di formulare il piano: non calato dall’alto, ma elaborato dai liguri e dai turisti che verranno in Liguria” afferma l’assessore regionale Angelo Berlangieri.

“Liguria Turismo Bottom-up” il titolo della conferenza, ad indicare il coinvolgimento pluralistico degli operatori dal basso. “Mettiamo al centro le imprese e i loro lavoratori – prosegue l’assessore – Attraverso quanto è stato elaborato intendiamo dare non solo competitività alle strutture ricettive, ma aiutare anche all’accesso all’impiego e tramite il patto per il lavoro stabilizzare le persone attive nel settore. Inoltre mettiamo a punto un sistema di formazione il più possibile orientato alla domanda”.

“Si prevede – prosegue Berlangieri – l’infrastrutturazione tecnologica con il Wi-fi sulle 24 ore, un accesso continuo alla rete e ai suoi contenuti, ed il miglioramento del portale Internet che non sarà soltanto istituzionale, ma diventerà sempre più aperto, con una vera e propria web social strategy, perché far parlare di una destinazione è molto meglio che semplicemente parlarne”.

Il programma regionale riflette, inoltre, quello nazionale per il rilancio dell’Italia predisposto dal ministro Gnudi. “Occorre la rivisitazione dell’organizzazione turistica regionale per fare sistema – spiega l’assessore Berlangieri – Bisogna agire perché il marchio Liguria divenga ambasciatore nei mercati internazionali. Infine, l’obiettivo è quello di ottenere, in questo quadro economico interno delicato, nuovi sistemi di finanziamento; dunque attingere ai fondi comunitari e per questo è stato avviato un apposito progetto nominato Liguria Fundrising”.

Prima in Italia la Regione Liguria, insieme con l’agenzia “In Liguria”, ha scelto di elaborare il piano triennale del turismo applicando la filosofia web 2.0, individuando la rete come luogo di ascolto degli operatori e dei turisti ancora prima che luogo di comunicazione o promozione.

Berlangieri ha ricordato che in Liguria i lavoratori del turismo sono 75 mila e li ha invitati ad essere “orgogliosi di lavorare in questo settore, nonostante qualche volta si senta dire che si mandano a scuola i ragazzi negli istituti alberghieri nell’impossibilità di farli studiare in altre scuole”. Il piano ligure sul turismo 2012-2015 ha una dote finanziaria di circa 35 milioni di euro.