Quantcast

Genoa, mancano le pedine per il 4-4-2 di Delneri. A gennaio Cerci e Padoin

Pegli. Al via l’avventura rossoblù di Luigi Delneri. E in maniera più ostica non poteva cominciare. Il calendario dice Milan-Genoa. Si gioca a San Siro dunque, contro una squadra ferita dalle sconfitte rimediate tra campionato e Champions. I rossoneri fanno paura, si batteranno alla morte per salvare la panchina di mister Massimiliano Allegri; un altro ko gli sarebbe fatale.

Problemi che non varcano le porte del quartier rossoblù di Pegli. Sono ben altre le preoccupazioni all’ordine del giorno. In primis il gran numero di giocatori che occupano l’infermeria. Da Marco Borriello a Juan Manuel Vargas passando per Cristobal Jorquera e Marco Rossi. Senza contare che al Meazza, Delneri dovrà fare a meno anche dello squalificato Michele Canini. Con queste premesse, difficile scendere in campo con il 4-4-2 che ha fatto le fortune dell’ex tecnico blucerchiato.

Restano poche ore per trovare una valida alternativa. I ben informati parlano di un Genoa che si presenterà a San Siro con il 4-5-1, un modulo già utilizzato dal mister ai tempi del Chievo Verona. Un modulo che consentirebbe a Ciro Immobile (unica punta di ruolo rimasta a disposizione fino a dicembre) di sfruttare la vena “assistenziale” di giocatori come Merkel e Bertolacci.

“Delneri è il dopo Gasperini – ha assicurato il presidente Preziosi- con lui sono sereno e possiamo contare su una rosa che ha dei valori; Il Grifone può rientrare tra le prime sei del campionato, dopo la Fiorentina. Poi posso sbagliarmi ma l’organico, escluse le prime, non è inferiore a quello delle altre”.

Sarà ma per il 4-4-2 servono rinforzi, acquisti già promessi dal patron rossoblù al suo nuovo allenatore. In cima alla lista della spesa compaiono i nomi di Simone Padoin e di Alessio Cerci, rispettivamente in forza a Juventus e Torino. Il primo in bianconero gioca con il contagocce, un trasferimento al Genoa non gli dispiacerebbe affatto. Il granata invece è orami da anni un chiodo fisso di Preziosi; questa, potrebbe essere la volta buona.