Genoa, la difesa non si discute. Canini: “Fermeremo anche Miccoli” - Genova 24

Genoa, la difesa non si discute. Canini: “Fermeremo anche Miccoli”

luigi de canio

Pegli. Sei partite, sei presenze. Tra le certezze di mister Luigi De Canio c’è sicuramente Michele Canini. Il difensore prelevato dal Cagliari, a Udine è stato forse il migliore in campo. Con i compagni di reparto l’intesa sta crescendo di partita in partita, che al suo fianco ci sia Cesare Bovo o Andreas Granqvist a lui cambia poco.

“Noi difensori ci stiamo allenando bene- conferma il centrale in conferenza stampa- ma bisogna essere onesti e dare il merito di quello che funziona nel pacchetto arretrato a tutta la squadra”. I numeri dicono che il Grifone rispetto alla passata stagione ha fatto passi da gigante. Nelle ultime 3 giornate gli avversari sono riusciti a bucare Sebastian Frey una sola volta. Colpa di una sbavatura che ha concesso al parmense Lucarelli di trovare la via del gol.

“Stiamo lavorando quotidianamente per eliminare tutti gli errori che hanno contraddistinto questo avvio di stagione. Mi riferisco al gol di Lucarelli ma pure alle disattenzioni che hanno concesso al Catania di fare propria la partita del Massimino. Il campionato è ancora lungo e i margini di miglioramento sono notevoli”.

Canini pensa positivo, il Grifone può spiegare le ali e volare in alto. Sabato i rossoblù se la vedranno con il Palermo di Fabrizio Miccoli, uno che nell’ultimo turno della Serie A ha fatto vedere cose straordinarie: gol (c’è pure quello da 40 metri), dribbling e assist. È lui il pericolo pubblico numero uno: “Dovremo limitarlo impegnandoci come reparto; un campione come il rosanero va seguito con grande attenzione da tutti gli elementi della difesa. Possiamo arginarlo, serviranno grinta e aggressività. Occhio però a non preoccuparsi solo di Miccoli, il Palermo ha giocatori di buon livello in ogni zona del campo”.

La classifica vede il Genoa a quota 8 punti: “Siamo contenti di quanto fatto fino a ora anche se nelle ultime gare potevamo raccogliere qualcosina in più. Giocare ogni 3 giorni ci ha probabilmente tolto un po’ di energia, contro il Parma lo si è notato. Abbiamo ancora tanta strada da fare e perfezionando le cose che ancora funzionano poco potremo fare un bel salto di qualità”.

A livello personale la stagione è cominciata nel migliore dei modi, è lui il leader della difesa: “Mi alleno come un pazzo per ripagare la fiducia del mister e per farmi trovare pronto in qualsiasi momento”.