Fisia Italimpianti, Piredda (Idv): “Ancora incertezze sul destino di 100 lavoratori in cassa” - Genova 24
Economia

Fisia Italimpianti, Piredda (Idv): “Ancora incertezze sul destino di 100 lavoratori in cassa”

maruska piredda idv

Genova. Maruska Piredda, consigliere regionale e responsabile Lavoro Welfare per la Liguria di Italia dei Valori, ha presentato questa mattina in Regione un’interrogazione sul futuro occupazionale dei 140 lavoratori della Fisia Italimpianti.

“Cento lavoratori oggi in cassa integrazione che scadrà a fine 2012 aspettano risposte precise sul proprio futuro – spiega Maruska Piredda – A marzo di quest’anno, Impregilo spa, proprietaria dell’intero pacchetto azionario di Fisia Italimpianti, aveva firmato un protocollo d’intesa con la Regione in cui si impegnava ad attivarsi nella ricollocazione dei dipendenti in cassa. A sei mesi di distanza, ancora i lavoratori attendono chiarimenti sul proprio destino”.

Fisia Italimpianti è tra le tre aziende che a livello mondiale progettano e realizzano impianti di dissalazione e di depurazione delle acque. Dal 2009 è controllata al 100% da Impregilo (general contractor socio di maggioranza anche del Cociv, il consorzio di imprese incaricate della costruzione del Terzo Valico ferroviario), e ha un organico di 140 unità nella sede genovese.

“A tre anni dall’acquisizione da parte di Impregilo – spiega Piredda – l’azienda ha subito un forte ridimensionamento, passando da 230 a 140 dipendenti, di cui oggi una cinquantina in cassa a zero ore e sessanta in cassa a rotazione: il piano industriale, dal 2009 a oggi, ha visto soltanto la dismissione della divisione Ambiente. In questa situazione a dir poco allarmante, il patrimonio di know how di un’eccellenza a livello mondiale rischia di essere spazzato via se non saranno presi provvedimenti in tempi brevi, con grave danno al tessuto economico e delle conoscenze per tutto il territorio genovese. Nel protocollo d’intesa stipulato a marzo tra Impregilo, Regione e parti sociali, era stato individuato come occasione prioritaria di ricollocazione dei lavoratori sospesi in Cig in deroga nei lavori del Terzo Valico, la cui realizzazione è stata affidata proprio a Impregilo, in quanto socio di maggioranza del Cociv. Inoltre, la Regione si era impegnata a garantire la cassa integrazione in deroga per tutto il 2013 qualora le normative e le intese nazionali lo avessero consentito e in presenza delle relative disponibilità finanziarie. A questo punto, vorremmo sapere se ci sono stati sviluppi negli accordi presi tra la Regione e l’azionista unico di Fisia, in particolare a quale destino andranno incontro i 100 lavoratori in cassa”.