Finanziamenti alle imprese creditrici, il Comune firma la convenzione con gli istituti bancari - Genova 24

Finanziamenti alle imprese creditrici, il Comune firma la convenzione con gli istituti bancari

franco miceli

Genova. Banca Carige, Biis (Banca infrastrutture innovazione e sviluppo), Iftalia spa: sono gli istituti bancari che hanno aderito all’iniziativa del Comune di Genova che prevede l’attivazione di convenzioni per la concessione di finanziamenti alle imprese con cessione di credito.

“Abbiamo ripetuto l’esperienza dello scorso anno, queste convenzioni consentono ai nostri creditori di accedere alla cessione del proprio credito nei confronti del Comune e quindi riuscire a ottenere in tempi brevi il pagamento del debito che l’ente ha nei loro confronti – ha spiegato l’assessore al Bilancio del Comune di Genova Francesco Miceli – è un modo per aiutare le imprese in questo momento di difficoltà, sia loro che nostra. Affrontando un costo, dovuto alla pratica bancaria, il nostro creditore riesce a ottenere subito gli importi che gli spettano”.

Sarà poi il Comune a regolare con le banche il pagamento del credito, in un lasso di tempo di un anno.

“Queste convenzioni si rendono necessarie per i problemi legati alla difficoltà che ha il Comune nel pagare i propri fornitori per via del patto di stabilità” ha affermato Miceli.

Finora il Comune ha pagato 850 milioni di euro di debiti nei confronti dei creditori, “abbiamo al momento circa 15 milioni di pagamenti che non possiamo effettuare – spiega Miceli – non per mancanza di liquidità ma perchè andremmo a sforare il patto di stabilità con tutte le conseguenze gravi che questo comporta per il Comune”.

L’assessore Miceli ha poi ricordato l’impegno dell’amministrazione comunale nell’assolvimento dei pagamenti, “abbiamo pagato le fatture fino a giugno – dice – si tratta di ritardi di qualche mese che però in una situazione critica come questa, possono essere molto pregiudizievoli soprattutto per le imprese piccole o quelle che hanno quasi il 100% del fatturato nei confronti del Comune, per quanto si tratti di importi non rilevanti un ritardo di qualche mese può provocare problemi”.

Ora spetta agli imprenditori valutare le condizioni applicabili dagli istituti bancari, per capire se sia più conveniente sopportare il costo della pratica, e quindi con quei tassi applicati dagli istituti, oppure sopportare il ritardo con cui il Comune può pagare.

Sarà inoltre attivata dal Comune la procedura di certificazione telematica dei crediti, non appena resa disponibile dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che consentirà uno snellimento e un’ulteriore velocizzazione delle pratiche burocratiche.