Quantcast
Cronaca

Emergenza casa a Genova, Sunia: “Sfratti per morosità e affitti in nero, il problema va affrontato”

Genova. “La casa: diritto di tutti i cittadini e grande opportunità di lavoro e sviluppo per Genova”. Questo è il titolo del convegno organizzato da Sunia/Apu, che si è svolto ieri pomeriggio a Genova.

La casa, pur essendo un problema per molti, è un tema che non è all’ordine del giorno del dibattito politico e invece, come spiega Calogero Pepe Segretario Generale Sunia/Apu, l’argomento tocca la vita di molte famiglie “Nel 2011 a Genova abbiamo avuto 1291 sfratti, di cui l’85 per cento per morosità, la gran parte dei quali eseguiti in forma coatta con intervento della forza pubblica – e prosegue – per il 2012 con l’incremento della crisi, gli sfratti stimati nella nostra citta’ saranno oltre 1500”.

I dati emersi dal convegno fotografano una realtà in grande sofferenza, infatti a fronte di 4300 domande presentate nel bando 2012 per l’assegnazione di case in edilizia residenziale pubblica c’è una disponibilità di 250/300 unità abitative.

A fronte di questa situazione il Sunia lamenta, a sei mesi dall’insediamento della Giunta comunale genovese, di non essere ancora stato convocato per un incontro. “L’attivita’ programmatoria e’ indispensabile per poter gestire l’emergenza casa – commenta Pepe – e molti temi potrebbero essere oggetto di trattativa e confronto: come gestire l’Imu per i meno abbienti, come incrementare il ruolo dell’Agenzia Sociale per la casa o quali iniziative prendere per incrementare le occasioni di Social Housing o come impedire l’aumento dei morosi tra coloro che sono assegnatari di alloggi di edilizia pubblica”.

Per il Sunia quindi sono queste alcune delle questioni da affrontare rapidamente. Al convegno erano presenti, tra gli altri, Enrico Viani Segretario Sunia/Apu, Giovanni Boitano Assessore Regione Liguria, il quale ha garantito che nel giro di una settimana si terra’ l’incontro tra Istituzioni (Comune di Genova compreso) e sindacati degli inquilini ed assegnatari, e Patrizia Avellani Segreteria Camera del Lavoro di Genova.

Daniele Barbieri Segretario Nazionale Sunia ha concluso il convegno “A livello nazionale il fondo di sostegno all’affitto è stato azzerato e ciò, in un momento di crisi così profonda, rappresenta un taglio inaccettabile. Basterebbe perseguire l’evasione fiscale che nel comparto degli affitti è più alta di tutti i settori. Si stima che a livello nazionale l’evasione sia di circa 3 miliardi di euro l’anno: è una cifra che consentirebbe di abbassare le tasse ai proprietari, ricostituire un fondo di sostegno all’affitto e attivare una serie di politiche abitative rivolte alle fasce più deboli della popolazione. Per sostenere queste prop!
oste, il 26 ottobre il Sunia sarà  in molte piazze d’Italia con lo slogan “Abbassare gli affitti per evitare gli sfratti”.