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Politica

Decreto di Stabilità, Tovo (Udc): “Manovra lacrime e sangue? Non si può procedere in questo modo”

Genova. Massimiliano Tovo, segretario dell’Udc di Genova, interviene in merito al decreto di stabilita 2012 ed alla riforma del Titolo V della Costituzione.”Ulteriori tagli destinati nuovamente a colpire gli enti locali? Una nuova manovra lacrime e sangue? Non si può procedere in questo modo. Comprendo le difficoltà dettate dalla crisi ma non condivido gli strumenti che si stanno adottando”.

“Il momento – spiega – è molto delicato, va affrontato con estremo buon senso e responsabilità, non in base ad ondate emotive. Leggerò accuratamente il testo per la riforma del titolo V della Costituzione, ma facciamo molta attenzione: le riforme soprattutto in tema costituzionale non possono essere basate essenzialmente sull’onda dei recenti scandali, su un richiamo emotivo, perché si rischia in questo modo un conflitto istituzionale”.

“È evidente – conclude – che qualcuno ha sbagliato, qualcuno ha abusato, forse pochi o tanti, ma non possiamo mettere a repentaglio il sistema democratico di questo Paese, per colpe che vanno condannate e i responsabili emarginati dal mondo della politica. Serve un processo etico attuativo in grado di sintetizzare le diverse istanze. Perseguiremo questo obiettivo, essenziale, non attraverso il populismo ma con una riforma efficace, partendo dal limite di mandato che deve essere inserito in tutte le leggi elettorali ad ogni livello istituzionale”.