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Dal gol di Panucci a oggi solo Genoa: dal 2008, al Ferraris, 4 vittorie in 4 partite contro la Roma

Genova. Novantesimo minuto di Genoa-Roma, stagione 2007-2008. Panucci beffa Rubinho a una manciata di minuti dal triplice fischio di Rosetti. È l’ultima vittoria giallorossa nel Ferraris a tinte rossoblù. Parliamo di un Grifone al suo primo campionato di Serie A dopo la lunga striscia di stagioni passate in cadetteria, quello che soffriva da matti sulle palle inattive: per l’ex genoano Panucci, maestro nello staccare di testa, fu un gioco da ragazzi insaccare il pallone servitogli su punizione da Pizarro.

Negli anni sono cambiati i protagonisti di entrambe le squadre, sono mutati tecnici e obiettivi. Soprattutto, ed è la novità che più fa godere i tifosi rossoblù, è cambiato il risultato finale. Al Ferraris, contro i giallorossi, il Grifone si scatena. Da quella maledetta beffa griffata Panucci a oggi, i rossoblù hanno strappato 4 successi in altrettante gare disputate a Marassi contro Totti e compagni. Partite ricche di gol e colpi di scena.

Lo spettacolo, ripassati i precedenti, sembra scontato. Ma andiamo con ordine. Nel 2008-09 il Genoa si prende la rivincita superando i capitolini per 3-1. Ad aprire le danze la rete di Sculli ottimamente servito da Gasbarroni. Inutile il pareggio di De Rossi. È un super Milito a mettere in cassaforte il risultato superando per ben due volte il portiere giallorosso Doni.

Da ricordare anche il Genoa-Roma della stagione successiva. Il tabellino finale dice 3-2 a favore dei padroni di casa. È Criscito il primo ad andare a bersaglio. Poi il capovolgimento di fronte con le reti di Taddei e Totti. Finita lì? Nemmeno per sogno. Il capolavoro su punizione di Zapater regala il pareggio ai rossoblù, il gol di Biava vale invece i 3 punti e una Nord in delirio.

Una gioia che non è nulla se paragonata a quella provata dai tifosi genoani nella stagione 2010-11. Sotto di 3 gol (Mexes, Burdisso e Totti), la squadra all’epoca guidata da Ballardini riesce in una rimonta passata alla storia. Palacio, Paloschi e ancora Palacio riportano in vita il Grifone. Ci sarebbe di che accontentarsi ma per entrare nella leggenda serve di più. Un di più che vede l’argentino servire il compagno di reparto Paloschi per il sorpasso: il boato dello stadio ancora riecheggia per le vie della città.

I 3 punti il Genoa li ha messi a referto anche lo scorso anno. Gol del vantaggio di Jankovic e pareggio di Borini: ci ha pensato poi il polpaccio di Kucka a beffare la Roma e a regalare l’ennesimo successo ai rossoblù.

Domenica sera il nuovo confronto fra le due compagini. I tifosi più scaramantici non si esprimono, quelli ottimisti sperano in un’altra partita da ricordare. Mister Luigi De Canio si affida alla cabala e a Marco Borriello. Le condizioni del grande ex non gli permettono però di dormire sonni tranquilli. Se ne saprà di più nelle prossime ore.