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Economia

Crociere, Pellegrino (Msc): “Prezzi sotto il valore di mercato, crescita stabile ma sacrificando la redditività”

Genova. “Attualmente il prezzo delle crociere è posizionato al di sotto del valore di mercato e le compagnie come la nostra sono riuscite a mantenere stabili i valori di crescita ovviamente sacrificando la redditività”. Queste le parole di Domenico Pellegrino, direttore generale Msc Crociere, oggi all’Italian Cruise Day di Genova.

Una situazione che può andare bene sul breve periodo, ma che poi diventerebbe insostenibile. “Sul medio o lungo periodo questo non è sostenibile – prosegue Pellegrino – Quello che portiamo a casa è che la crociera rimane un prodotto altamente desiderato e capace di affrontare anche i momenti più difficili e capace, tramite la destagionalizzazione, di arrivare anche a rapporti di qualità prezzo irraggiungibili in altri settori”.

Ora, però, le compagnie sperano nella partenza di una nuova fase. “Speriamo che tutta la struttura che riguarda la filiera e che non appartiene alle compagnie, sappia dare risposte in termini di competitività – dichiara ancora il direttore di Msc – Parlo soprattutto della catena dei costi, che è assolutamente inadeguata ai nuovi livelli di redditività delle compagnie. Questo può pregiudicare il ruolo di leadership che ha l’Italia come destinazione e come base operativa (1/3 del volume d’affari europeo)”.

Pellegrino parla in particolare delle qualità delle infrastrutture, dei costi portuali e dei vari servizi e trasporti. “Questi sono sempre stati i nostri punti di forza, ma adesso il rischio è che diventino una penalizzazione a vantaggio di altre nazioni – conclude – l’obiettivo per l’anno prossimo è quello di limitare la varietà di tariffe, che oggi sono 35 mila, ed eliminare quelle più basse”.