Crisi, cresce il ricorso agli ammortizzatori sociali: cassa ordinaria a +56,6% rispetto a settembre 2011 - Genova 24
Economia

Crisi, cresce il ricorso agli ammortizzatori sociali: cassa ordinaria a +56,6% rispetto a settembre 2011

manifestazione lavoratori navi

Sono preoccupanti i numeri che arrivano dall’Inps sul ricorso agli ammortizzatori sociali. E’ infatti inarrestabile il ricorso alla cassa integrazione tra le aziende italiane e le multinazionali. A settembre le ore di cassa autorizzate sono state il 3,6% in più rispetto allo stesso mese del 2011: precisamente si parla di 86,4 milioni di ore rispetto alle 83,4 milioni del 2011.

Complessivamente, nei primi nove mesi dell’anno si e’ giunti a quota 792,9 milioni, contro i 727,8 milioni del 2011 (+8,9%).

Il dato congiunturale rispetta l’andamento degli ultimi anni, che vede in settembre un aumento fisiologico della cassa integrazione rispetto ad agosto, mese che fa registrare normalmente il numero piu’ basso di ore autorizzate nell’anno: nel 2012 l’aumento e’ stato del 28,8% (86,4 milioni di ore autorizzate in settembre, contro 67 milioni di agosto).

Nel 2011, l’aumento era stato del 47,7% (83,4 milioni di ore a settembre contro 56,5 milioni ad agosto).

Passando al dettaglio per tipologia di prestazione, si registra un forte aumento degli interventi ordinari (Cigo), che a settembre sono aumentati del 202,4% rispetto ad agosto, essendo passati da 10,9 a 33 milioni di ore.

Il dato tendenziale, con il confronto rispetto al mese di settembre del 2011, quando furono autorizzate 21,1 milioni di ore – e’ piu’ interessante e rileva un incremento pari al 56,6%.

A far aumentare il numero di ore autorizzate è soprattutto il settore industriale (26,7 milioni), aumentate del 66,3% rispetto ad un anno fa (16,1 milioni), mentre più contenuto, rispetto a settembre 2011, è l’aumento relativo al settore edile (25,2 %).

Gli interventi straordinari (Cigs) di settembre ammontano a 24,5 milioni di ore, con una diminuzione del 26,4% rispetto a settembre 2011 (33,3 milioni), e del 6,3% rispetto ad agosto 2012 (26,2 milioni).

La variazione complessiva del periodo gennaio-settembre 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011 risulta pari a -10,3%. Per quanto riguarda gli interventi in deroga (Cigd), non si registrano variazioni significative sia rispetto al mese precedente, sia rispetto a settembre 2011.

I 28,8 milioni di ore autorizzate nel mese di settembre 2012, rispetto ai 28,9 milioni di settembre 2011, attestano una diminuzione dello 0,6%, mentre rispetto ad agosto 2012, quando le ore autorizzate erano state 29,9 milioni, la diminuzione e’ del 3,9%.

Dati in linea con quelli resi noti da una recente ricerca della Uil condotta a livello nazionale: in Liguria tra agosto 2011 e lo stesso mese di quest’anno la cassa integrazione ordinaria è aumentata del 44,1%, quella in deroga del 6%.

In realtà le cifre vanno ben interpretate: le ore di cassa integrazione complessiva nella nostra regione segnano un sensibile calo (-23.7%), dovuto al fatto che la cassa straordinaria risulta più che dimezzata. La diminuzione, però, non deve trarre in inganno: la cig straordinaria è spesso accompagnata ad altri ammortizzatori sociali come la messa in mobilità dei lavoratori ed un suo calo non significa di per sé notizie positive.

Più rilevanti, infatti, le ore di cassa ordinaria che aumentano sensibilmente e che sono un valido indicatore dello stato di salute delle imprese: un incremento significa allora nuove situazioni di crisi, sviluppatesi negli ultimi mesi.

Tornando ai dati nazionali forniti dall’Inps relativi a disoccupazione e mobilità, ad agosto 2012 le domande di disoccupazione presentate sono state 72.213 , con un incremento dell’1,34% rispetto ad agosto 2011, quando le domande erano state 71.261.

Le domande di mobilità presentate ad agosto 2012 sono state 6.486: -31,29% rispetto al mese di agosto 2011 (9.440). Nel periodo gennaio-agosto 2012 sono state presentate complessivamente 855.958 domande di disoccupazione, il 16,2% in piu’ rispetto allo stesso periodo 2011 (736.581), e 88.577 domande di mobilità, con un incremento del 6,46% rispetto alle 83.200 richieste dei primi otto mesi del 2011.