Chievo-Sampdoria: le nostre pagelle - Genova 24

Chievo-Sampdoria: le nostre pagelle

pedro obiang

Brutto risveglio per un Sampdoria capace di sognare. Sconfitta a Verona contro un Chievo poco più che volitivo.

Romero 4 – qualche leggerezza nel primo tempo per eccesso di confidenza, poi una sua parata su Di Michele che apre nel capovolgimento al pareggio della Sampdoria. Allo scade il paperone su tiraccio di Di Michele. Tuo quoque. Saponetta.

Berardi 5,5 – qualsiasi cosa accada lui corre, riesce a mettere un paio di cross molto pericolosi e dopo il pareggio al 68’ fa una diagonale salva vita. Prezioso.

Rossini 5,5 – dopo il pareggio prova a riscattare la sua prestazione con un tiro dai 25 metri che finisce fiacco tra le braccia di Sorrentino. Le imbarcate del primo tempo sono imperdonabili. Cerca Gastaldello e non lo trova. Nostalgico.

Costa 5 – riportato centrale mostra molta ruggine, il primo gol è sulle sue spalle. Burro.

Poulsen 5 – non incide mai e ha difficoltà a difendere. Prova incolore. Rimandato. Dal 65’ Soriano sv – entra in una partita strana e non incide. Invisibile.

Munari 5,5 – alterna grandi movimenti di esperienza ad amnesie, non fa mai mancare però il suo apporto di muscoli e corsa. Massiccio.

Maresca 6 – fino al gol del pareggio non sembra avere la consueta lucidità. Si sblocca e restituisce un po’ di dinamismo, ma non basta. Specialista.

Obiang 6,5 – primo tempo in ombra, secondo tempo in crescita, si sobbarca il lavoro di impostazione e copertura. In mezzo al fraseggio è quello che più di ogni altro cerca la profondità, il gol nasce dopo che lo hanno abbattuto. Azzoppato.

Krsticic 5 – il ragazzo ha numeri e fiato, ma messo sull’esterno non rende al massimo. Inespresso. Dal l’80 Tissone sv – entra per far diga, ma qualcosa purtroppo entra. Scolapasta.

Estigarribia 6,5 – in un pomeriggio senza migliori, almeno il meno peggio, ci prova con dribbling e giocate da lontano, Su di lui il fallo che porta al pareggio. Ficcante.

Lopez 5 – aspetta palloni che raramente arrivano, sgomita e quando recupera palla prova a mettersi in proprio. Abulico.

Ferrara 5,5 – non lo si deve crocefiggere, ma è certo che anticipare i cambi quando le cose non quadrano sarebbe indicato. Ritardatario.