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Chiavari, tutto pronto per la raccolta dei rifiuti porta a porta

Chiavari. Tutto pronto a Chiavari per dare inizio alle fasi preliminari della raccolta porta a porta dei rifiuti. Lunedì 22 ottobre partiranno i sopraluoghi dei tecnici comunali per organizzare le operazioni di raccolta domiciliare. Ad annunciare l’iniziativa è l’Assessore all’Igiene urbana Fiammetta Maggio.

“Alcuni tecnici comunali si presenteranno agli abitanti ed agli esercenti della “ZONA 1” mostrando una lettera firmata da me che dimostra l’incarico a loro assegnato a garanzia del fatto che sono dipendenti comunali che staranno eseguendo proprio il lavoro di sopralluogo propedeutico alla nuova logistica della raccolta”.

Ad essere interessate dal sopralluogo saranno 2034 utenze domestiche, della quali 1813 utenze domestiche condominiali e 221 utenze domestiche singole, più176 non domestiche. “La “ZONA 1” sarà oggetto del primo sopralluogo della settimana prossima perché è stata scelta quale zona pilota, cioè prima area della città a cambiare sistema di raccolta rifiuti e comprende: Corso Buenos Aires, Via privata di Corso Buenos Aires, Via Argiroffo, Via Chiarella, Vico Saline, Via Prandina, Piazza Torriglia, Viale Tappani, Viale Arata, Corso Italia, Corso Gianelli, Via Filippini (dal civico 27d al 45 e dal 36d al 44), Via Bancalari (dal civico dal 41 al 57 e dal 56 al 72), Viale Millo (dal civico 99 al127 e dal 70 all’80), Corso Montevideo (dal civico 37 al 59 e dal 30 al 40) e Piazza Nostra Signora dell’Orto”.

“Verranno visitati tutti i fabbricati e verranno identificati gli spazi più idonei per il posizionamento dei contenitori diversi per le quattro tipologie di rifiuti. I contenitori saranno destinati alla singola famiglia nel caso di edifici abitati fino a quattro nuclei familiari e al singolo condominio negli altri casi – spiega l’Assessore Maggio – Al momento del passaggio alla raccolta domiciliare, verranno eliminati tutti i cassonetti dei rifiuti presenti lungo le strade dell’intera “ZONA 1”. Resteranno solamente le campane verdi per il vetro la cui raccolta in questa modalità è più sicura”.

Durante il sopralluogo preliminare, saranno censiti anche gli amministratori condominiali. “Dopo il sopralluogo, convocheremo gli amministratori dei condomini per comunicare i risultati e verificare insieme il posizionamento pensato per i bidoni”.

A supportare il lavoro dei tecnici saranno i dati misurati negli scorsi anni di produzione di rifiuti procapite per giorno e per anno, in modo da calcolare quanti contenitori saranno necessari.

L’operazione voluta dall’Assessore Maggio, comporterà un risparmio economico per le famiglie di Chiavari. “Il nostro obiettivo è raggiungere nel 2013 il 65,19% di raccolta differenziata. Questo permetterà alle famiglie di avere un notevole sgravio per quanto riguarda la Tarsu. Eviteremo, infatti, di dover pagare nuovamente l’ecotassa che incide pesantemente sul calcolo annuo della Tarsu e che subiamo proprio perché siamo solo al 37% di differenziata annuale. Inoltre, se i rifiuti diventano materiale differenziato, oltre ad esserne possibile il riutilizzo, non saremo costretti allo smaltimento in discarica che costituisce il costo più alto. Proveremo anche a vincere il premio regionale destinato ai Comuni che raggiungono i migliori risultati di differenziata. Si tratta di un contributo che, sommato al resto, ci permetterà di avere un reale guadagno per l’intera città”.

Non ultimo, come ribadisce l’Assessore Maggio, questa operazione migliorerà la qualità della vita a Chiavari. “Vivremo in una città più sana e più pulita, consci di contribuire alla tutela del nostro ambiente, offriremo anche ai nostri ospiti ed a quanti visitano i servizi e gli esercizi commerciali della nostra città, una migliore accoglienza ed una migliore immagine che è sempre un fattore positivo per tutti”.

Le operazioni di raccolta domiciliare partiranno nella “ZONA 1” a febbraio del 2013, nel frattempo continueranno gli studi e in breve tempo partirà l’attività di informazione. “Coinvolgeremo nello studio del Logo e dello slogan per la campagna informativa il liceo Artistico Luzzati e il corso di grafica pubblicitaria dell’istituto Caboto. La prossima area che passerà alla raccolta domiciliare sarà la “ZONA 2” e sarà composta da tutta la parte compresa tra la costa e la ferrovia, ovvero tutto il lungomare. In questo modo, dalla prossima estate, finalmente, non avremo cassonetti sul litorale. Comunque prima di iniziare le operazioni di raccolta, informeremo adeguatamente i residenti con una comunicazione mediatica, personale e attraverso incontri pubblici di quartiere che terremo almeno 15 giorni prima del via”.