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Cronaca

Chiavari si fa “verde”: raccolta dei rifiuti porta a porta e differenziata al 65% entro il 2013

Chiavari. La data è già fissata da tempo ed al suo arrivo mancano pochissimi giorni. Lunedì prossimo, 22 ottobre, inizieranno le fasi preliminari della raccolta porta a porta dei rifiuti a Chiavari. Quel giorno, infatti, i tecnici comunali daranno il via ai sopralluoghi per organizzare le operazioni di raccolta domiciliare.

“Alcuni tecnici comunali – spiega l’assessore all’Igiene urbana Fiammetta Maggio – si presenteranno agli abitanti ed agli esercenti della “Zona 1” mostrando le loro credenziali”.

Numeri di tutto rispetto: saranno interessate dal sopralluogo 2034 utenze domestiche, della quali 1813 utenze domestiche condominiali e 221 utenze domestiche singole, più 176 non domestiche.

La “Zona 1” è stata scelta quale zona pilota, cioè prima area della città a cambiare sistema di raccolta rifiuti. Comprenderà Corso Buenos Aires, Via privata di Corso Buenos Aires, Via Argiroffo, Via Chiarella, Vico Saline, Via Prandina, Piazza Torriglia, Viale Tappani, Viale Arata, Corso Italia, Corso Gianelli, Via Filippini (dal civico 27d al 45 e dal 36d al 44), Via Bancalari (dal civico dal 41 al 57 e dal 56 al 72), Viale Millo (dal civico 99 al127 e dal 70 all’80), Corso Montevideo (dal civico 37 al 59 e dal 30 al 40) e Piazza Nostra Signora dell’Orto.

“Verranno visitati tutti i fabbricati – continua l’assessore – e verranno identificati gli spazi più idonei per il posizionamento dei contenitori diversi per le quattro tipologie di rifiuti. I contenitori saranno destinati alla singola famiglia nel caso di edifici abitati fino a quattro nuclei familiari e al singolo condominio negli altri casi. Al momento del passaggio alla raccolta domiciliare, verranno eliminati tutti i cassonetti dei rifiuti presenti lungo le strade dell’intera “Zona 1”. Resteranno solamente le campane verdi per il vetro la cui raccolta in questa modalità è più sicura”.

Una scelta sì ecologica, ma che non volta le spalle al portafogli. “Il nostro obiettivo – continua Maggio – è raggiungere nel 2013 il 65,19% di raccolta differenziata. Questo permetterà alle famiglie di avere un notevole sgravio per quanto riguarda la Tarsu. Eviteremo, infatti, di dover pagare nuovamente l’ecotassa che incide pesantemente sul calcolo annuo della Tarsu e che subiamo proprio perché siamo solo al 37% di differenziata annuale. Inoltre, se i rifiuti diventano materiale differenziato, oltre ad esserne possibile il riutilizzo, non saremo costretti allo smaltimento in discarica che costituisce il costo più alto. Proveremo anche a vincere il premio regionale destinato ai Comuni che raggiungono i migliori risultati di differenziata. Si tratta di un contributo che, sommato al resto, ci permetterà di avere un reale guadagno per l’intera città”.

Le operazioni di raccolta domiciliare partiranno nella “Zona 1” a febbraio del 2013, nel frattempo continueranno gli studi e in breve tempo partirà l’attività di informazione. “La prossima area che passerà alla raccolta domiciliare sarà la “Zona 2”, composta da tutta la parte compresa tra la costa e la ferrovia, ovvero tutto il lungomare. In questo modo, dalla prossima estate, finalmente, non avremo cassonetti sul litorale – conclude l’assessore.